<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il dilemma del consulente di fundraising: fra &#8220;mediazione&#8221; e &#8220;imposizione&#8221;&#8230;</title>
	<atom:link href="http://www.valeriomelandri.it/2006/09/05/il-dilemma-del-consulente-di-fundraising-fra-mediazione-e-imposizione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.valeriomelandri.it/2006/09/05/il-dilemma-del-consulente-di-fundraising-fra-mediazione-e-imposizione/</link>
	<description>Fundraiser Blog</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 14:42:32 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
	<item>
		<title>Di: Raffaele Picilli</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2006/09/05/il-dilemma-del-consulente-di-fundraising-fra-mediazione-e-imposizione/comment-page-1/#comment-160</link>
		<dc:creator>Raffaele Picilli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Sep 2006 10:07:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/?p=244#comment-160</guid>
		<description>qualche volta mi sono capitate situazioni difficili ma ho sempre cercato di mediare, senza rinunciare mai ad etica e professionalità, alla mia voglia di fare questo lavoro perchè ci credo, perchè mi piace e perchè mi diverto.
&quot;Altrimenti desisti&quot; diceva il grande Totò!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>qualche volta mi sono capitate situazioni difficili ma ho sempre cercato di mediare, senza rinunciare mai ad etica e professionalità, alla mia voglia di fare questo lavoro perchè ci credo, perchè mi piace e perchè mi diverto.<br />
&#8220;Altrimenti desisti&#8221; diceva il grande Totò!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luca</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2006/09/05/il-dilemma-del-consulente-di-fundraising-fra-mediazione-e-imposizione/comment-page-1/#comment-159</link>
		<dc:creator>luca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2006 07:45:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/?p=244#comment-159</guid>
		<description>In effetti credo che il professor Melandri abbia toccato la questione fondamentale per chi fa consulenze che si potrebbe articolare maggiormente con un ulteriore quesito: è moralmente accettabile lavorare per una raccolta fondi che si considera, già in partenza, non realizzabile?
Dal mio punto di vista non credo che sia un problema di compatibilità di valori etici di fondo, ma molto più pragmaticamente della sostenibilità, o se volete fattibilità, delle iniziative.
Mi spiego con un esempio, se una piccola organizzazione vuole realizzare una casa di riposo per anziani dotata anche di strutture mediche e stima che servano 3 milioni di euro, considerato che il consulente non crede minimamente che quella cifra possa essere raccolta dai proponenti l&#039;incarico, è giusto accettare l&#039;incarico perché comunque il committente ci vuole provare?

PS  Non penso però che la cocciutaggine dei direttori generali sia direttamente proporzionale alla grandezza dell&#039;organizzazione, anzi...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti credo che il professor Melandri abbia toccato la questione fondamentale per chi fa consulenze che si potrebbe articolare maggiormente con un ulteriore quesito: è moralmente accettabile lavorare per una raccolta fondi che si considera, già in partenza, non realizzabile?<br />
Dal mio punto di vista non credo che sia un problema di compatibilità di valori etici di fondo, ma molto più pragmaticamente della sostenibilità, o se volete fattibilità, delle iniziative.<br />
Mi spiego con un esempio, se una piccola organizzazione vuole realizzare una casa di riposo per anziani dotata anche di strutture mediche e stima che servano 3 milioni di euro, considerato che il consulente non crede minimamente che quella cifra possa essere raccolta dai proponenti l&#8217;incarico, è giusto accettare l&#8217;incarico perché comunque il committente ci vuole provare?</p>
<p>PS  Non penso però che la cocciutaggine dei direttori generali sia direttamente proporzionale alla grandezza dell&#8217;organizzazione, anzi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Francesco</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2006/09/05/il-dilemma-del-consulente-di-fundraising-fra-mediazione-e-imposizione/comment-page-1/#comment-158</link>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Sep 2006 14:11:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/?p=244#comment-158</guid>
		<description>E&#039; bello che a dei dilemmi si cerchi di dare delle risposte, non in tutte le professioni ci si pone delle domande. Spesso in altri campi si tira dritto senza guardarsi intorno, mentre forse nel fund raising non è così. Chissà?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; bello che a dei dilemmi si cerchi di dare delle risposte, non in tutte le professioni ci si pone delle domande. Spesso in altri campi si tira dritto senza guardarsi intorno, mentre forse nel fund raising non è così. Chissà?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

