Valerio Melandri-Il primo blog italiano sul fundraising

Ami il fundraising?

Data:23 aprile 2007

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Ho letto recentemente su un magazine americano un bell’articolo sull’amore per il fund raising. Il fund raising infatti è una professione da amare, ma, dice l’articolo, spesso molti team di fund raising sono fatti da fundraiser professionisti a cui non piace il fund raising.

Ecco i perchè:

  • Il fund raising è innanzitutto emozione, non solo intelletto. Non permette di mostrare quanto intelligente e quanta istruzione hai ricevuto, ma permette di mostrare se hai il “bernoccolo dell’umano” o sei solo un mestierante…
  • Può diventare semplicistico e ripetitivo, se non lo ami (addirittura cinico)
  • E’ una professione dove si deve ammettere che da soli non ce la si fa, servono i donatori. Per alcuni (quelli che non ci riescono) è imbarazzante, al punto che ci si limita a fare il pre-fundraising (ne parleremo…)
  • A volte i donatori telefonano per lamentarsi, chiedere informazioni. A coloro a cui non piacciono le pubbliche relazioni il fund raising non sembra proprio essere la professiona adatta.

Questi i lati negativi, ecco i positivi.

  • Ai donatori piace donare, (le ricerche dicono che donare stimola le stesse aree del cervello legate allo spendere, al sesso, all’uso di droghe).
  • Donare aiuta a connettersi con altre persone (Nokia? Connecting people? è lo stesso!)
  • Donare stimola la conoscenza di realtà diverse e di valori importanti
  • Donare rende felici. Ricerche dicono che chi dona è il 43% delle volte più felice di chi non dona!
  • Donare migliora la salute. I donatori dicono di essere in salute il 25% delle volte in più dei non donatori!
  • Donare migliora la società. Un dollaro (l’esempio è negli USA, sarebbe interessante averlo anche in Italia) donato alle organizzazioni nonprofit stimola $19 dollari di movimento nell’economia.

L’articolo conclude poi con tre consigli per appassionarsi della professione:

  1. conoscere i donatori: quando scrivete la vostra lettera per il direct mail a chi pensate? pensate ad un vostro donatore! (io le mie lettere le faccio sempre leggere a mia moglie e a mia madre…se loro mi dicono che non funziona, molto probabilmente non funziona…ahimè!)
  2. leggete quello che i donatori leggono: non solo dunque le vostre riviste del settore ma anche i quotidiani e i magazine che i donatori leggono (io leggo abbastanza regolarmente Vanity Fair, Gente, Donna Moderna, Casa Facile, Tempi, Il Timone, Studi Cattolici, Tracce, Focus, oltre naturalmente al mensile “bibbia delle biciclette” ovvero MBA-Mountain Bike Action… direttamente in inglese, ma questo non c’entra molto con i donatori…!)
  3. dona:dona alla tua organizzazione, ad altra organizzazione, dona via posta, online, dona anche a chi non conosci, dona di persona, dando un assegno in mano al parroco, donando senza che ci sia una richiesta espressa, studia le loro reazioni e le emozioni che ti crea. In questo modo farai la stessa esperienza che fa il donatore!

E tu che leggi questo blog perchè ami il fund raising?

(Foto di Norma Iritz con licenza di utilizzo Creative Commons)

5 commenti al post.

  1. L'aura il giorno 27 aprile 2007 ha scritto:

    Amo il fund raising perchè amo donare.
    Lo amo come strumento, perchè credo che il fund raising possa dare braccia e forza a chi arriva la’ dove non arrivano lo stato e altre istituzioni.
    Per reciprocità, perchè quando ne ho avuto bisogno qualcuno ha saputo donare a me.

  2. Luciano Zanin il giorno 27 aprile 2007 ha scritto:

    Perchè senza la mia vita non sarebbe la stessa! Perchè mi piacciono i soldi, purchè servano a qualcosa e a qualcuno. Perchè mi piace sfidare i luoghi comuni. Perchè credo che un mondo migliore sia possibile, oltre che auspicabile. Perchè spero che i miei figli seguano il mio esempio (di donatore). Perchè mia moglie è d’accordo. Perchè mia madre non ha ancora capito che lavoro faccio e quindi ogni giorno devo trovare un modo nuovo per spiegarglielo. Perchè mi piace la reazione che le persone hanno quando gli fai (o gli chiedi) una donazione. Perchè mi affascina la gente. Perchè amo le persone e cerco di fare la mia parte per farle stare meglio e tutto questo mi avvicina alla felicità.
    Perchè? ….Perchè SI!

  3. giovanna bonora il giorno 27 aprile 2007 ha scritto:

    perchè è un lavoro che non percepisci come un lavoro, che si nutre sia di “mestiere” che di passione; per l’affinità culturale con i colleghi; perchè utilizza i comandamenti del marketing ma per uno scambio diverso dalla logica prezzo/prodotto: la fiducia, il dono, la condivisione di un ideale e la realizzazione di uno, di molti sogni. e, soprattutto, per un’inguaribile forma di snobismo: ha ragione luciano zanin, nessuno dei parenti o degli amici è in grado di raccontare che lavoro fai!
    giovanna

  4. Raffaele PICILLI il giorno 27 aprile 2007 ha scritto:

    Credo nel fund raising perchè aiutare gli altri è possibile! Uniti, possiamo salvare almeno una vita.
    Raffaele PICILLI

  5. giusy il giorno 27 aprile 2007 ha scritto:

    Perchè prendo due piccioni con una fava, mi guadagno da vivere (divertendomi) e aiuto chi ne ha bisogno. Da qualche tempo il businnes per il businnes mi fa venire i sensi di colpa…

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