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	<title>Commenti a: Charlotte&#8230;chi era costui?</title>
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		<title>Di: Alessandro Crespi</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2007/10/17/charlottechi-era-costui/comment-page-1/#comment-470</link>
		<dc:creator>Alessandro Crespi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2007 08:33:02 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Direttore,
ti ringrazio per le emozioni che sei riuscito a trasmettere attraverso i tuoi appassionati racconti dagli Stati Uniti.
Sto ritornando col pensiero al mio soggiorno americano al Dartmouth College e percepisco dalla tua narrzione le stesse sensazioni che a mia volta provai nell&#039;estate 2006.
Non sono mai riuscito a dare un nome a quegli stati d&#039;animo ma credo che tu sia riuscito benissimo a condensare il tutto con il termine: &quot;mal d&#039;America&quot;.
Continua a raccontare con la stessa passione le tue giornate americane. Grazie.
Alessandro Crespi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Direttore,<br />
ti ringrazio per le emozioni che sei riuscito a trasmettere attraverso i tuoi appassionati racconti dagli Stati Uniti.<br />
Sto ritornando col pensiero al mio soggiorno americano al Dartmouth College e percepisco dalla tua narrzione le stesse sensazioni che a mia volta provai nell&#8217;estate 2006.<br />
Non sono mai riuscito a dare un nome a quegli stati d&#8217;animo ma credo che tu sia riuscito benissimo a condensare il tutto con il termine: &#8220;mal d&#8217;America&#8221;.<br />
Continua a raccontare con la stessa passione le tue giornate americane. Grazie.<br />
Alessandro Crespi</p>
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		<title>Di: laura</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2007/10/17/charlottechi-era-costui/comment-page-1/#comment-469</link>
		<dc:creator>laura</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 09:04:42 +0000</pubDate>
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		<description>Concordo con quanto detto da Vittorio e aggiungo che la &quot;cronaca&quot; del Prof. Melandri insiste sui &quot;particolari&quot; perchè sono effettivamente questi che &quot;fanno la differenza&quot;. Mi ricordo una sua recente lezione in cui insisteva nel domandarci &quot;che cosa ci diversificava dalle altre agenzie di servizi e progetti educativi e soprattutto come e in che modo riuscivamo a comunicare il nostro valore aggiunto!&quot;. credo che il fund raising in questo senso possa davvero dare il suo contributo e, dalle esperienze di vita del Prof Melandri negli States non posso che concordare con chi diceva che &quot;le persono non fanno i viaggi ma sono i viaggi che fanno le persone&quot; buon proseguimento</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con quanto detto da Vittorio e aggiungo che la &#8220;cronaca&#8221; del Prof. Melandri insiste sui &#8220;particolari&#8221; perchè sono effettivamente questi che &#8220;fanno la differenza&#8221;. Mi ricordo una sua recente lezione in cui insisteva nel domandarci &#8220;che cosa ci diversificava dalle altre agenzie di servizi e progetti educativi e soprattutto come e in che modo riuscivamo a comunicare il nostro valore aggiunto!&#8221;. credo che il fund raising in questo senso possa davvero dare il suo contributo e, dalle esperienze di vita del Prof Melandri negli States non posso che concordare con chi diceva che &#8220;le persono non fanno i viaggi ma sono i viaggi che fanno le persone&#8221; buon proseguimento</p>
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		<title>Di: dante</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2007/10/17/charlottechi-era-costui/comment-page-1/#comment-468</link>
		<dc:creator>dante</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 16:09:01 +0000</pubDate>
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		<description>Speriamo invece che il prossimo sarà più a stelle e striscie
:-))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Speriamo invece che il prossimo sarà più a stelle e striscie <img src='http://www.valeriomelandri.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> )</p>
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	<item>
		<title>Di: Vittorio Maria Camerini</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2007/10/17/charlottechi-era-costui/comment-page-1/#comment-471</link>
		<dc:creator>Vittorio Maria Camerini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 12:31:23 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Valerio, mi stai facendo fare una piccola vacanza anche se sono qui a Voghera, nella &quot;Mia&quot; piccola porzione di Pò Valley. Leggendo questo Tuo ultimo episodio di viaggio a Charlotte, vedo due cose; la prima, il Tuo viso che sorridente osserva ogni minimo particolare e lo gode, con un misto di stupore, sana invidia di quello che vede fare e stizza perchè qui da noi perdiamo tempo, non sappiamo fare altrettanto bene quando invece avremmo tanti numeri per fare e fare bene.
La seconda cosa che vedo è che il prossimo master del Prof. Melandri, mi sa proprio, non sarà più a Forlì ma negli States. Continua a raccontarci dei Tuoi stupori e a farci sognare. Grazie Vittorio Camerini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Valerio, mi stai facendo fare una piccola vacanza anche se sono qui a Voghera, nella &#8220;Mia&#8221; piccola porzione di Pò Valley. Leggendo questo Tuo ultimo episodio di viaggio a Charlotte, vedo due cose; la prima, il Tuo viso che sorridente osserva ogni minimo particolare e lo gode, con un misto di stupore, sana invidia di quello che vede fare e stizza perchè qui da noi perdiamo tempo, non sappiamo fare altrettanto bene quando invece avremmo tanti numeri per fare e fare bene.<br />
La seconda cosa che vedo è che il prossimo master del Prof. Melandri, mi sa proprio, non sarà più a Forlì ma negli States. Continua a raccontarci dei Tuoi stupori e a farci sognare. Grazie Vittorio Camerini</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: dante</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2007/10/17/charlottechi-era-costui/comment-page-1/#comment-472</link>
		<dc:creator>dante</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Oct 2007 11:42:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/2007/10/17/charlottechi-era-costui/#comment-472</guid>
		<description>Non ho esperienza USA, ma ringrazio il Prof per trasmettermi le sue sensazioni di viaggio.
Grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho esperienza USA, ma ringrazio il Prof per trasmettermi le sue sensazioni di viaggio.<br />
Grazie</p>
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