<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: No agli uffici volontari&#8230;</title>
	<atom:link href="http://www.valeriomelandri.it/2009/12/10/no-agli-uffici-volontari/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.valeriomelandri.it/2009/12/10/no-agli-uffici-volontari/</link>
	<description>Fundraiser Blog</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 14:42:32 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.3</generator>
	<item>
		<title>Di: Notizie dai blog su Come deve essere un blog di una organizzazione nonprofit</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2009/12/10/no-agli-uffici-volontari/comment-page-1/#comment-1436</link>
		<dc:creator>Notizie dai blog su Come deve essere un blog di una organizzazione nonprofit</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 15:15:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/?p=1615#comment-1436</guid>
		<description>[...] Italia e all’estero &gt;&gt; Lavoro nell’ufficio volontariato. blog: Il blog sul fund raising &#124; leggi l&#039;articolo             Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript.     Scrivi un [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Italia e all’estero &gt;&gt; Lavoro nell’ufficio volontariato. blog: Il blog sul fund raising | leggi l&#039;articolo             Per help e visualizzare le immagini abilitare javascript.     Scrivi un [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Valerio Melandri</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2009/12/10/no-agli-uffici-volontari/comment-page-1/#comment-1052</link>
		<dc:creator>Valerio Melandri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Dec 2009 11:46:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/?p=1615#comment-1052</guid>
		<description>l&#039;ancoraggio alla mission NON dipende dal fatto che ci sia un &quot;ufficio volontari&quot; ma dal fatto che l&#039;organizzazionie sia ancorata alla missione. L&#039;organizzazione intera fa la differenza. Ma lo ripeto NON è un problema di chiudere gi uffici è un problema di fare entrare i volontari come pedina del gioco intero stando all&#039;interno dell&#039;organizzazione con un ruolo diverso (volontario) ma uguale (mansioni) a chi è retribuito.  O si instaura anche qui la tradizione che il volontario è semplicemente un collaboratore che non viene retribuito (niente di piu&#039; e niente di meno) o si continueranno ad avere, SOPRATTUTTO CON LA GENERAZIONE X, Y E NET grossi probemi a coinvolgere. Loro vogliono essere presi sul serio, altrimenti non sono interessati!
Ok?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>l&#8217;ancoraggio alla mission NON dipende dal fatto che ci sia un &#8220;ufficio volontari&#8221; ma dal fatto che l&#8217;organizzazionie sia ancorata alla missione. L&#8217;organizzazione intera fa la differenza. Ma lo ripeto NON è un problema di chiudere gi uffici è un problema di fare entrare i volontari come pedina del gioco intero stando all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione con un ruolo diverso (volontario) ma uguale (mansioni) a chi è retribuito.  O si instaura anche qui la tradizione che il volontario è semplicemente un collaboratore che non viene retribuito (niente di piu&#8217; e niente di meno) o si continueranno ad avere, SOPRATTUTTO CON LA GENERAZIONE X, Y E NET grossi probemi a coinvolgere. Loro vogliono essere presi sul serio, altrimenti non sono interessati!<br />
Ok?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alesa</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2009/12/10/no-agli-uffici-volontari/comment-page-1/#comment-1033</link>
		<dc:creator>Alesa</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 10:10:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/?p=1615#comment-1033</guid>
		<description>Caro Melandri
dopo la sua prima risposta (chiudiamo gli uffici volontariato..), ho ancora riflettuto e devo dirle che non sono affatto d&#039;accordo.
In un organizzazione medio-grande (600-800 volontari) non ci si può limitare ad un approccio da onlus piccola, il rischio è poi che si perda di vista l&#039;ancoraggio alla Mission e che soprattutto non si faccia riferimento ai valori del volontariato: se un volontario che fa raccolta fondi perde questo, che differenza c&#039;è tra lui e un dialogatore? La sola remunerazione?
Non vedo imminenti corsi sul people raising, ma mi riprometto di partecipare al prossimo e di essere attentamente critico.
Buone feste</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Melandri<br />
dopo la sua prima risposta (chiudiamo gli uffici volontariato..), ho ancora riflettuto e devo dirle che non sono affatto d&#8217;accordo.<br />
In un organizzazione medio-grande (600-800 volontari) non ci si può limitare ad un approccio da onlus piccola, il rischio è poi che si perda di vista l&#8217;ancoraggio alla Mission e che soprattutto non si faccia riferimento ai valori del volontariato: se un volontario che fa raccolta fondi perde questo, che differenza c&#8217;è tra lui e un dialogatore? La sola remunerazione?<br />
Non vedo imminenti corsi sul people raising, ma mi riprometto di partecipare al prossimo e di essere attentamente critico.<br />
Buone feste</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Uffici volontariato&#8230;tutti disoccupati? &#124; Valerio Melandri</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2009/12/10/no-agli-uffici-volontari/comment-page-1/#comment-1024</link>
		<dc:creator>Uffici volontariato&#8230;tutti disoccupati? &#124; Valerio Melandri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Dec 2009 08:04:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/?p=1615#comment-1024</guid>
		<description>[...] gli uffici volontari&#8221; di qualche giorno fa. Le potete leggere nei commenti al post. Ma la mia non è una provocazione, nè tantomento una boutade &#8220;educativa&#8221; alla [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] gli uffici volontari&#8221; di qualche giorno fa. Le potete leggere nei commenti al post. Ma la mia non è una provocazione, nè tantomento una boutade &#8220;educativa&#8221; alla [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Raffaele Picilli</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2009/12/10/no-agli-uffici-volontari/comment-page-1/#comment-1020</link>
		<dc:creator>Raffaele Picilli</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 16:42:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/?p=1615#comment-1020</guid>
		<description>A mio parere, fino a quando si tratta di raccogliere somme modeste di denaro (20-30.000 euro), un gruppo di volontari formati e affiatati può sicuramente andare bene, magari ci metteranno un po’ di tempo e faranno anche alcuni errori ma alla fine raggiungeranno la meta. Per andare oltre, utilizzerei un fundraiser. Se l&#039;ONP è piccola, il fundraiser dovrebbe avere una visione a 360°gradi e occuparsi, se necessario, non solo della programmazione delle attività di raccolta, ma anche del resto: dall’eventuale revisione dello statuto al sito web, dalla comunicazione interna ed esterna alla riorganizzazione delle risorse umane..ecc, questo, per preparare l&#039;associazione a iniziare a fare fund raising. 
Senza l’aiuto dei volontari (anche con ruoli importati) e di un fundraiser,  una piccola o media ONP non può organizzare grandi raccolte di fondi. Per me “pagati” e “non pagati” possono  (e devono!)  operare insieme..naturalmente con ruoli e compiti predefiniti e tabella di marcia rispettata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A mio parere, fino a quando si tratta di raccogliere somme modeste di denaro (20-30.000 euro), un gruppo di volontari formati e affiatati può sicuramente andare bene, magari ci metteranno un po’ di tempo e faranno anche alcuni errori ma alla fine raggiungeranno la meta. Per andare oltre, utilizzerei un fundraiser. Se l&#8217;ONP è piccola, il fundraiser dovrebbe avere una visione a 360°gradi e occuparsi, se necessario, non solo della programmazione delle attività di raccolta, ma anche del resto: dall’eventuale revisione dello statuto al sito web, dalla comunicazione interna ed esterna alla riorganizzazione delle risorse umane..ecc, questo, per preparare l&#8217;associazione a iniziare a fare fund raising.<br />
Senza l’aiuto dei volontari (anche con ruoli importati) e di un fundraiser,  una piccola o media ONP non può organizzare grandi raccolte di fondi. Per me “pagati” e “non pagati” possono  (e devono!)  operare insieme..naturalmente con ruoli e compiti predefiniti e tabella di marcia rispettata.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: luciano</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2009/12/10/no-agli-uffici-volontari/comment-page-1/#comment-1019</link>
		<dc:creator>luciano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Dec 2009 08:52:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.valeriomelandri.it/?p=1615#comment-1019</guid>
		<description>Ciao Valerio,
interessante questa riflessione sui volontari e sulla loro &quot;collocazione&quot; nelle ONP. In linea teorica sono abbastanza d&#039;accordo sul fatto che i volontari non abbiano un solo punto di riferimento all&#039;interno dell&#039;organizzazione che provveda poi a &quot;smistarli&quot; in base ai bisogni della stessa, non è neanche molto bello, rischia di farli sentire troppo strumentali.
Da un punto di vista pratico, però, la forma di organizzazione che proponi presenta delle difficoltà. Me ne vengono in mente un tre:
- organizzare i volontari nel modo in cui tu suggerisci presuppone che tutti i responsabili o il personale dei diversi uffici della onp siano propensi a lavorare con loro, il che accade raramente: questioni di tempo, gestione delle attività o anche solo l&#039;&quot;insofferenza&quot; del personale retribuito può essere un impedimento;
- un&#039;altra criticità è che in questo modo i volontari &quot;imperversano&quot; nell&#039;organizzazione, in senso buono ovviamente, e il rischio di ingenerare confusione e dispersione di energie è molto alto;
- infine, non so se per fortuna o purtroppo, sia  volontari che l&#039;onp sembra preferiscano avere un punto di riferimento per così dire &quot;fisso&quot;, probabilmente per sentirsi un po&#039; più sicuri.

E&#039; pur vero però che Einstein diceva &quot;se la teoria e i fatti non concordano, cambia i fatti&quot;.

C&#039;è da pensarci.

Ciao, alla prossima</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Valerio,<br />
interessante questa riflessione sui volontari e sulla loro &#8220;collocazione&#8221; nelle ONP. In linea teorica sono abbastanza d&#8217;accordo sul fatto che i volontari non abbiano un solo punto di riferimento all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione che provveda poi a &#8220;smistarli&#8221; in base ai bisogni della stessa, non è neanche molto bello, rischia di farli sentire troppo strumentali.<br />
Da un punto di vista pratico, però, la forma di organizzazione che proponi presenta delle difficoltà. Me ne vengono in mente un tre:<br />
- organizzare i volontari nel modo in cui tu suggerisci presuppone che tutti i responsabili o il personale dei diversi uffici della onp siano propensi a lavorare con loro, il che accade raramente: questioni di tempo, gestione delle attività o anche solo l&#8217;&#8221;insofferenza&#8221; del personale retribuito può essere un impedimento;<br />
- un&#8217;altra criticità è che in questo modo i volontari &#8220;imperversano&#8221; nell&#8217;organizzazione, in senso buono ovviamente, e il rischio di ingenerare confusione e dispersione di energie è molto alto;<br />
- infine, non so se per fortuna o purtroppo, sia  volontari che l&#8217;onp sembra preferiscano avere un punto di riferimento per così dire &#8220;fisso&#8221;, probabilmente per sentirsi un po&#8217; più sicuri.</p>
<p>E&#8217; pur vero però che Einstein diceva &#8220;se la teoria e i fatti non concordano, cambia i fatti&#8221;.</p>
<p>C&#8217;è da pensarci.</p>
<p>Ciao, alla prossima</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

