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	<title>Commenti a: Meglio essere cinici, che moralisti&#8230;!</title>
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	<description>Fundraiser Blog</description>
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		<title>Di: francesco quistelli</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2009/12/22/meglio-essere-cinici-che-moralisti/comment-page-1/#comment-1060</link>
		<dc:creator>francesco quistelli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 15:21:47 +0000</pubDate>
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		<description>ciao Valerio, 
il tema mi sta particolarmente a cuore. Essendo il denaro uno dei componenti del fundraising e della sostenibilità di una  causa sociale, credo che l&#039;approccio pragmatico e realistico sia il più adeguato, non so se definirlo cinico o meno, ma il vecchio &quot;pecunia non olet&quot; può essere una buona sintesi (e so già che i moralisti stanno scuotendo la testa...). L&#039;interesse prevalente è sempre quello dei soggetti più deboli, questo per me è realismo. 
In questo post avevo lanciato una provocazione, un vero parossismo (e solo come tale va letto!)http://quistelliblog.wordpress.com/2008/11/18/ma-tu-i-soldi-li-prendi-da-tutti/ e qui alcune idee concrete http://quistelliblog.wordpress.com/2007/11/26/trasparenza-nel-fundraising-perche-e-fondamentale-cosa-si-puo-fare/. A presto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Valerio,<br />
il tema mi sta particolarmente a cuore. Essendo il denaro uno dei componenti del fundraising e della sostenibilità di una  causa sociale, credo che l&#8217;approccio pragmatico e realistico sia il più adeguato, non so se definirlo cinico o meno, ma il vecchio &#8220;pecunia non olet&#8221; può essere una buona sintesi (e so già che i moralisti stanno scuotendo la testa&#8230;). L&#8217;interesse prevalente è sempre quello dei soggetti più deboli, questo per me è realismo.<br />
In questo post avevo lanciato una provocazione, un vero parossismo (e solo come tale va letto!)<a href="http://quistelliblog.wordpress.com/2008/11/18/ma-tu-i-soldi-li-prendi-da-tutti/" rel="nofollow">http://quistelliblog.wordpress.com/2008/11/18/ma-tu-i-soldi-li-prendi-da-tutti/</a> e qui alcune idee concrete <a href="http://quistelliblog.wordpress.com/2007/11/26/trasparenza-nel-fundraising-perche-e-fondamentale-cosa-si-puo-fare/" rel="nofollow">http://quistelliblog.wordpress.com/2007/11/26/trasparenza-nel-fundraising-perche-e-fondamentale-cosa-si-puo-fare/</a>. A presto!</p>
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		<title>Di: Raffaele Picilli</title>
		<link>http://www.valeriomelandri.it/2009/12/22/meglio-essere-cinici-che-moralisti/comment-page-1/#comment-1055</link>
		<dc:creator>Raffaele Picilli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Dec 2009 07:35:50 +0000</pubDate>
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		<description>Direi che sarebbe meglio non essere né cinici né moralisti. 
Rispetto al post e alla storia raccontata, credo che l’accettare fondi non sia una questione di cinismo, di moralismo o di opportunismo, penso che sia semplicemente una questione di coscienza. Io non accetterei mai, per esempio, fondi da famiglie in odore di camorra o mafia o da aziende o semplici sostenitori che non hanno idea di cosa sia il rispetto delle leggi, della convivenza civile e dell’umanità.  Lo so, il mio è un discorso che regge poco e farà sicuramente sorridere alcuni.  Non ho la sfera di cristallo per conoscere le attività illecite dei donatori ma se ho l’impressione o la certezza che queste siano reali, allora preferisco evitare “doni” che trovo indigesti.   
Il discorso dei beni confiscati alla mafia è diverso perché il disonesto proprietario è stato privato dallo Stato di un bene acquistato con fondi provenienti da attività illecite e quindi, la confisca, rappresenta parte della condanna.  L’assegnazione di un bene confiscato alla mafia o alla camorra è il riappropriarsi del territorio, è una vittoria su un “donatore” che ha solo preso, senza nulla lasciare. Un donatore che mai avrebbe voluto donare qualcosa.
Buon Natale a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Direi che sarebbe meglio non essere né cinici né moralisti.<br />
Rispetto al post e alla storia raccontata, credo che l’accettare fondi non sia una questione di cinismo, di moralismo o di opportunismo, penso che sia semplicemente una questione di coscienza. Io non accetterei mai, per esempio, fondi da famiglie in odore di camorra o mafia o da aziende o semplici sostenitori che non hanno idea di cosa sia il rispetto delle leggi, della convivenza civile e dell’umanità.  Lo so, il mio è un discorso che regge poco e farà sicuramente sorridere alcuni.  Non ho la sfera di cristallo per conoscere le attività illecite dei donatori ma se ho l’impressione o la certezza che queste siano reali, allora preferisco evitare “doni” che trovo indigesti.<br />
Il discorso dei beni confiscati alla mafia è diverso perché il disonesto proprietario è stato privato dallo Stato di un bene acquistato con fondi provenienti da attività illecite e quindi, la confisca, rappresenta parte della condanna.  L’assegnazione di un bene confiscato alla mafia o alla camorra è il riappropriarsi del territorio, è una vittoria su un “donatore” che ha solo preso, senza nulla lasciare. Un donatore che mai avrebbe voluto donare qualcosa.<br />
Buon Natale a tutti!</p>
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