Perchè diventare relatore

Dì la verità, quante volte hai pensato:

vorrei essere in quell’ufficio fundraising lì
per spiare cosa fanno e come lo fanno?

Io tante volte, ma poi con i miei colleghi ci siamo detti che non è poi così necessario spiare, ma copiare (il mio cavallo di battaglia da sempre al Master) e soprattutto CONDIVIDERE.

Penso che se ogni fundraiser condividesse con gli altri colleghi tutto, ma proprio tutto, quello che ha imparato sul campo… beh sarebbe bellissimo, no?
Quanto risparmio di tempo, quanti errori in meno e un settore con una crescita più veloce.

Così è nato il Festival del Fundraising

Con l’idea della non-conference, ovvero una conferenza dove non ci sono solo i classici relatori e docenti, ma fundraiser che propongono esperienze, lezioni imparate dalla pratica, strumenti utili a semplificare la vita e il lavoro dei colleghi. Con l’obiettivo di crescere, condividere un pezzo di strada e imparare.
In 12 anni sono passati e tornati al Festival più di 450 relatori, italiani e internazionali, professionisti del nonprofit, ma anche del profit, consulenti e fornitori del terzo settore. Tutti con una discreta vocazione a fare la differenza nel mondo e una necessaria dose di ottimismo.

Sempre con lo stesso spirito abbiamo aperto le candidature per la prossima edizione (già fissata per il 15.16.17 maggio 2019): è arrivato il tuo momento!

Ti spiego come funziona

Hai a disposizione circa 1 ora di tempo, a volte anche di più (fino a 180 minuti massimo), e puoi proporre uno speech che abbia almeno una di queste caratteristiche:

  • NUMERI GIUSTI
    Il punto è quanto la tua idea è applicabile alla realtà e quanto porta risultati concreti.
    Servono quindi: Kpi, tassi di conversione, incremento della raccolta fondi, ROI, entità degli investimenti…
  • ESPERIMENTI DA COPIARE (sì, da copiare!)
    Esperienze positive (ma anche errori!) che possono aiutare altri fundraiser a velocizzare il lavoro. Copiare = entrare nei meccanismi dell’idea e adattarli alla propria realtà.
  • IDEE GENIALI
    Ovvero quelle idee (belle) ma che sono anche veloci da realizzare. Altrimenti restano solo belle idee, no? Questa è la “mia” formula della genialità: idea per velocità di esecuzione (abbiamo fatto pure un cartello in ufficio per non dimenticarlo mai…)
  • STORIE CHE FANNO EMOZIONARE
    Un fundraiser che non sa raccontare storie, che fundraiser è?

Il tema è sempre il FUNDRAISING

Digital, corporate fundraising, lasciti, individui e grandi donatori, middle donor, eventi…
Ma sarebbe bello anche aggiungere temi collaterali, piccoli deragliamenti, che aiutano il fundraiser nella crescita personale
Dal personal brand a come organizzare in un team, dal time management alla fotografia e i social…

Perchè fare il relatore al Festival del Fundraising

È una domanda che mi sento fare spesso.
La risposta non è facile perchè non è solo una: sono moltissime.
Ad esempio nei miei 25 anni di esperienza come relatore credo di aver insegnato un discreto numero di cose, ma so di certo di aver anche imparato tantissimo dai colleghi.
Ho avuto un’opportunità in più per allenarmi ad allargare lo sguardo. Mi sono messo alla prova, ho trovato occasioni di lavoro nuove, ho scoperto un’incredibile varietà di idee e ricevuto tanti GRAZIE.

Questa è una fotografia della mia esperienza quest’anno:

» Ora sta a te: manda qui la tua proposta

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

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