
11 novembre 2009
Castrocaro sta diventando sempre piu’ il luogo del fundraising. Gia’ alla seconda edizione del CAF executive Management e Decision making, una coproduzione “Centrale Etica- Philanthropy Centro Studi” per l’Università di Bologna. E’ un corso pratico e operativo intensivo di una settimana che unisce l’utile (il corso) con il dilettevole, (una settimana di terme e benessere compreso)…Ecco qualche foto dei ben 21 partecipanti! E da loro mi aspetto un commento!!!

Caf Executive - Siamo al lavoro!

22 giugno 2009
All’ultimo corso di alta formazione ho avuto il piacere di avere in classe uno studenti “sordo” (o si dice non udente?). Ne sono rimasto particolarmente colpito. Si tratta di Camillo Galluccio (foto con me), presidente dell’Ente Nazionale Sordi. Persona attenta, vogliosa di scoprire il fundraising che ha capito che con i fondi pubblici non si può fare tutto quello che si dovrebbe fare.Dpo aver incontrato persone come lui, sempre di più mi rendo conto che certe disabilità esistono e non si può fare finta di niente, ma se ci si impegna tutti si può davvero fare in modo che i sordi possano fare tutto, tranne che sentire.
Ma in generale devo dire che l’ultima classe del CAF (foto mentre applaudono “alla maniera” dei sordi) che è appena incominciata è davvero notevole. Nella mia prima lezione di venerdì e sabato scorso avrò avuto 50 forse 100 domande. Era un continuo. E, lo devo ammettere, non c’e’ piacere più grande per un formatore ricevere tante buone domande. Non sempre capitano classi così desiderose di scoprire cos’è il fundraising, come applicarlo concretamente, spesso si cerca invece dal formatore una soluzione, una ricetta, una cura che lenisca tutti i problemi di raccolta fondi di una organizzazione nonprofit…

Non è così però ci vuole tenacia, forza, volontà di applicare quanto imparato: non bastano i consigli, per quanto utili di un formatore, ci vuole una forte coesione di tutti coloro, volontari e non, che fanno parte di una associazione.


13 marzo 2009


Si è svolto nella bella cornice del Grand Hotel di Castrocaro la prima edizione del Corso Management e Decision Making per il Fundraising, un corso di alta formazione executive. Un corso fatto con i materiali completamente nuovi (vedi foto), e con il collega e consulente Paolo Celli (vedi foto), svolto anche con lavori di gruppo (vedi foto). Il mio invito è rivolto a tutti i partecipanti il rispondere a due domande:
- che cosa è per te il fundraising? (anche in forma anonima!)
- Cosa ci sarebbe bisogno per migliorare il fundraising etico alla comunità degli operatori del nonprofit!
Nel ringraziarvi per aver partecipato al corso, aspetto i vostri commenti! (VM)


29 novembre 2007
Gentile Professor Melandri,
voglio innanzitutto ringraziarla per i suoi insegnamenti e la sua disponibilità durante il CAF 2007. Il Caf per me è stata una tappa fondamentale per la mia crescita non solo professionale ma anche umana, mi ha lasciato un grande patrimonio di conoscenze da approfondire ed applicare, di relazioni tra persone che hanno portato le più diverse esperienze di lavoro e di vita nel non profit, di fortissima motivazione nel proseguire questo nuovo e entusiasmante percorso, di amicizie nate tra i banchi del Caf ma destinate sicuramente a consolidarsi in futuro… Il Caf per me è stato tutto questo… un’iniezione di energia, fiducia e voglia di conoscere…Sinceramente non avrei mai pensato in questa fase della mia vita di operare una svolta così radicale e anche impegnativa perché ho dovuto ricominciare da zero, ma mi sono veramente resa conto di quanti passi e cambiamenti ti possa condurre a fare la passione per qualcosa…la passione nella vita è un motore formidabile!!
Che dire? Non ho commenti, salvo un grande in bocca al lupo! Per motivi di riservatezza non pubblico il nome del partecipante, ma le “buone novelle” vanno dette a tutti e per me questa lettera è “una buona novella”! Buon lavoro a tutti. VM

4 settembre 2007

Come sempre vi concedo uno sguardo nella mia casella di posta elettronica. Ecco una bella email, a cui rispondo, (ometto nome e alcune specifiche) che parla di fundraising, di voglia di fare fundraising e delle difficoltà che si incontrano. Questo è vero fundraising, non facile come una foto su una brochure, un link su un sito, ma il fundraising fatto dalle persone per le persone, con fatica ma anche con tanta carica, energia (che viene anche dal Corso di Alta Formazione…si dice nell’email che segue).
A voi il giudizio. VM
Inviato: sabato 25 agosto 2007 13.37
A: valerio@valeriomelandri.it
Oggetto: Consigli di fund raising
Gentile professor Melandri,
scrivo per chiederLe un consiglio.
Nella Associazione in cui lavoro, come già una volta le avevo accennato, si sta procedendo a creare una fondazione di partecipazione in cui convergano diversi attori del territorio in cui operiamo. Accanto alla Associazione esiste già una cooperativa di inserimento lavorativo di tipo B.
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18 luglio 2007

Ed eccoli i mie studenti del Corso di Alta Formazione in Tecniche di Fund Raising! Si tratta di un’agguerrita classe di 30 studenti che hanno finito la prima parte appena adesso della II° edizione del CAF. Ci rivedremo a settembre per un altro paio di lezioni. Davvero una classe interessante e interessata. Ecco la foto dei miei studenti a cui vorrei chiedere di presentarsi con un proprio commento(e semmai identificandosi: “io sono quello in prima fila con gli occhiali…”) ma soprattutto a scrivere una frase (una citazione o anche una frase propria) inerente il fund raising, che a scelta (o tutti e tre):
- rappresenti secondo lui/lei il fund raising;
- sia particolarmente importante per comprendere meglio il fund raising;
- descriva il fund raising indirettamente il più compiutamente possibile.
Sono molto curioso di sapere il parere sul fund raising di persone che per la prima volta si affacciano al fund raising. Buona sfida (VM)
P.s. E in allegato metto alcune delle email che mi sono arrivate in questi giorni, di cui ringrazio vivamente gli autori per le belle parole espresse nei confronti del CAF. Il merito della buona riuscita del CAF, è di uno staff coeso e davvero ben preparato e di una serie di competenze, davvero fra le migliori che riusciamo a mettere in campo qui a Forlì. Un grazie quindi a voi e allo staff del CAF (Virginia Tarozzi, Camilla Simeone, Flavia Piccoli, Gianni Solfrini), ormai a Forlì si sta creando una vera e propria fucina di persone che NON vanno soltanto a “scuola di fund raising” ma che sviluppano la loro carriera, che trovano lavoro, nel fund raising. (Attenzione: al termine del post in omaggio la foto di “Miss Fundraiser Assorta 2007 a guardare chi lo so solo io…”) Continua a leggere »

22 maggio 2007
Spesso è sufficiente essere un “esperto” per fare formazione, scrivere un libro, fare qualche lezione all’università, fare qualche consulenza qua e là. Cerco sempre però di non rientrare fra la categoria degli “esperti” ma di pensare a fare della formazione di qualità, con passione. Sono convinto che formando i fundraiser del futuro si contribuisce anche a migliorare il settore della raccolta fondi in Italia. L’email che mi è arrivata da una allieva del Corso di Alta formazione in Tecniche di raccolta fondi per il nonprofit e gli enti pubblici, appena iniziato a Forlì presso la Facoltà di Economia, Master Universitario in Fund Raising, è una affettuosa email (troppo buona!), di cui sono contento, e la condivido (con il permesso dell’autrice). Grazie all’autrice e se qualcun altro ha pensieri simili (o anche di critica), ben venga!
Gent. Prof. Melandri,
sono una delle allieve che ha appena iniziato il corso di alta formazione in tecniche di raccolta fondi per il nonprofit e gli enti pubblici. Le scrivo solo per dirle che grazie all’entusiasmo e alla serietà che lei mi ha trasmesso durante il primo giorno di lezione ho riacquistato fiducia in un’istituzione come l’università che mi aveva profondamente delusa, ragion per cui avevo interrotto gli studi. Assistendo alla sua lezione venerdì mi è tornata voglia di studiare e terminare la mia tesi al più presto.
[Foto di phauly con licenza di utilizzo Creative Commons]