Nuova norma sulla deducibilità delle erogazioni liberali. Un commento riassuntivo

Dopo 27 lunghi mesi, tanto è durata l’importante campagna a sostegno della cosiddetta legge +Dai – Versi, ideata dalla rivista Vita e sostenuta da migliaia di persone ed enti legate al terzo settore italiano, è stata finalmente sancita la possibilità per i cittadini e le aziende di sostenere con maggior slancio e impegno le buone cause a cui sono legati.
Il testo dell’articolo 14 del Dl 35 che allego qui di seguito, è la prova ulteriore della grande crescita e della riconosciuta importanza del settore nonprofit in Italia: la possibilità di dedurre dal reddito personale le donazioni effettuate a favore di organizzazioni nonprofit fino al 10% del reddito complessivo dichiarato e con un limite massimo di € 70.000, dà respiro al settore del fund raising che ha ancora ampi traguardi da raggiungere in termini di livello delle donazioni rispetto ad altri paesi dalla tradizione filantropica più accentuata e con capacità di raccolta fondi comprovata da anni di esperienza.
Ricordo che possono ricevere le donazioni:
• tutte le Onlus previste dal DLgs 460/97: sia onlus di diritto sia le cosiddette onlus parziarie come ad esempio gli enti ecclesiastici
• le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale
• le fondazioni e associazioni riconosciute che esercitano attività di tutela di promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico definito dal Decreto Urbani (DLgs 42/04)

E’ possibile effettuare una donazione:

• in denaro: bonifico bancario o postale, bollettino postale, assegno ordinario (non trasferibile), assegno circolare, carta di credito

• in natura: ad esempio una azienda può effettuare una donazione in natura attraverso la fornitura gratuita all’associazione di prestazioni di lavoro da parte di proprio personale dipendente oppure attraverso la cessione di beni la cui produzione o scambio è diretta l’attività d’impresa

Si pone ora l’obiettivo di rendere sempre più trasparenti le organizzazioni nonprofit italiane sia attraverso la certificazione della gestione dei fondi donati (si veda la recente creazione dell’ Istituto Italiano della Donazione) che della maggiore professionalizzazione del personale che si occupa di raccolta fondi (i cosiddetti fundraiser) attraverso percorsi di studi mirati come ad esempio è il Master in Fund Raising e Responsabilità Sociale giunto alla sua quarta edizione. (www.master-fundraising.it).

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

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