Fund raising per le università italiane


Ciao a tutti,
vi segnalo questo articolo sul fund raising nelle università italiane. E’ interessante e, visto che nel mio lavoro mi occupo anche di fund raising per le università, alla fine dell’articolo c’è una mia considerazione sullo “stato di salute” della raccolta fondi nelle università italiane (specialmente quelle pubbliche).

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

3 Comments

  1. Che piacere sentire parlare di Fund Raising in ambito accademico.
    Due considerazioni.
    Si parla di Fund Raising, ma si contemplano donazioni miliardarie da banche o imprese e si parla di privati citando “eventi per la raccolta fondi”. Mi viene tristezza.
    Verso fine articolo si parla di due coniugi e della loro donazione, alla seconda universita` di Roma, per 80 milioni di euro.

    Altro pensiero: facciamo a gara sulla qualita`, non sulla cifra da raggiungere.
    “La moneta cattiva scaccia quella buona” ovvero si perde di vista l’obiettivo per cui si raccolgono i soldi in cambio di un guinness.
    Parliamo di qualita`!

  2. Caro Jacopo,

    Finalmente se ne parla!
    Questo credo sia un grande passo in avanti.
    Finalmente anche le universita’ italiane parlano di FR, provano ad avvicinarsi al FR e a capire che cos’e’.
    Mi sembra positivo, da qualche parte si deve pur partire!
    Quasi quasi torno in Italia!

  3. Sto cercando di farmi strada proprio in questo settore, devo dire che tra belle realtà (quasi solo al nord est) e purtroppo molto dilettantismo qualcosa si muove. Ciao!

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