I libri per l’estate

Di solito in estate porto con me alcuni libri da leggere, alcuni riguardanti il lavoro altri invece per rilassare il pensiero o anche fare pensare, riflettere. vi indico solo alcuni dei libri che mi porterò in vacanza, se vi va segnalate anche i vostri nei commenti del blog:L’ardimento. Racconto della vita di don Carlo Gnocchi di Stefano Zurlo (la storia della persona che ha dato la vita a una delle più importanti organizzazioni nonprofit italiane)
Io amo l’Italia, ma gli Italiani la amano?” di Magdi Allam (l’ultimo libro del vicedirettore del Corriere della Sera, sono molto curioso di conoscere il suo pensiero)
Made possible by” di Martin (una guida appena uscita sulle sponsorizzazioni, mi è sembrata davvero ben fatta)
Ask and shall receive” di Kim Klein (è un libro sul fund raising dedicato esclusivamente agli enti religiosi, c’e’ ancora tanto da fare in Italia in quella direzione…vedremo)
Il nostro iceberg si sta sciogliendo di John Kotter (una favola “aziendale”)
L’obolo di Pietro” di John F. Pollard (tutta la storia delle finanze del papato moderno dal 1850 al 1950)
e poi… ci sono un po’ di romanzi, ma prima aspetto i vostri suggerimenti! (VM)

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

3 Comments

  1. “L’obolo di San Pietro” di John F. Pollard – conosco, bel libro davvero! consiglio a tutti.

    Da parte mia propongo
    J.Rifkin “Il sogno europeo” (il sogno americano e` in netto declino, R. vede questo cambiamento)
    Hopkins & Friedman ” Successful Fundraising for Arts and Cultural Organizations” (che le devo ancora riportare al proprietario…..)
    e naturalmente
    V.Melandri e H.Rosso “Il libro del fund raising”

    prima di dormire ho un bel classico da finire:
    E.L.Masters “Antologia di Spoon River”
    saluti al Blog!

    jacopo

  2. Io preferisco le poesie che di solito rileggo molte volte. Vi consiglio Alda Merini: Nel cerchio di un pensiero -Crocetti Editore (della Merini andrebbero letti molti più libri e vi consiglio anche di non perdere lo spettacolo “Milva legge Merini”). Jaime Gil de Biedma: le persone del verbo, traduzione di Giovanna Calabrò (in particolare la poesia “Mattino di ieri, di oggi”…fantastica) e poi un classico che si legge in un soffio: Confesso che ho vissuto, Pablo Neruda. Questo va riletto almeno 4 volte altrimenti non vale la pena di comprarlo.
    Saluti a tutti.

    P.S.: complimenti per la foto professore!

  3. caro Raffeele…la vacanza serve a ritemprare spirito e corpo…attraverso “una buona azione quotidiana”…ma senza esagerare!
    VM

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