Questo video è intitolato: “the gentle art of teaching the joy of giving”…non potevo non metterlo sul mio blog

Forse l’avrò già detto, ma probabilmente la più importante e citata definizione di fund raising al mondo è la famosissima citazione di Henry Rosso che lo definisce “the gentle art of teaching the joy of giving” – (la gentile arte di insegnare la gioia di donare). Ho trovato un un video che ha lo stesso titolo e mi ha incuriosito. Eccolo. Da guardare.

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

10 Comments

  1. By far the best example I have seen so far.
    We should try the same thing in Italy sometime to see if people react the same way. I’m not so sure. We are colder than the country from where this comes from.

  2. In Romagna we are for sure warmer than in the rest of Italy…let’s try!VM

  3. Concordo con Andrea potremmo fare lo stesso tentativo in Italia, potrebbe essere una esercitazione di un corso di fund raising.

  4. Io ci sto. Ma non vedo perchè debba essere un’esercitazione di “un” corso di fund raising. Potrebbe essere semplicemente fatto con “the joy of giving” ( il che non preclude la gioia di ricevere!!!) e con un pizzico di curiosità.

    http://www.freehugscampaign.com

  5. For Andrea: also to Salerno we are many warmth…

    Dopo 3 secondi dall’inizio del video e conoscendo un po’ gli americani, mi sono domandato dove fosse la polizia…dopo poco è arrivata! Da noi non credo che sarebbe successo. Ma l’idea del “free hugs” mi piace ed è meglio delle solite piantine. Magari ci provo.

  6. in fondo potrebbe voler solo dire che donare è comunque condividere una gioia con qualcuno: l’importante è consapevolizzarlo e, consapevolizzandolo, farlo diventare una consuetudine ma non un abitudine on un fatto ormai dovuto. Credo che il compito di un buon fund raiser sia quello di restituire al donatore che il suo “donare” è unico e irripetibile in quel momento ma continuamente rinnovato non solo nel gesto ma nelle intenzioni

  7. Voglio sottolineare che in Italia e` gia` stato fatto, per la precisione, questo fine settimana!
    Non so dirvi di piu`, ma ho visto al tg un servizio su questa “moda dell’abbraccio” (e` cosi` che e` stato percepito il gesto).
    Per i ragazzi italiani e` stato un bel gesto, un bel pomeriggio, un nuovo gioco col quale passare il tempo. Spero abbia lasciato in loro anche qualcosa in piu`..

  8. Che stia diventando una moda? Notizia di ieri sera al TG Regionale della Lombardia. In Piazza Duomo a Milano, sotto i portici, un giovane siede non a disegnare ritratti e paesaggi, ma a dare affettuosi baci e abbracci a chi ne ha bisogno.

  9. To Andrea: american people are friendly but not so warme as Italian.

    Perchè i comportamenti sociali di massa rendono l’individuo cosi duro e insensibile ad uno dei gesti piu naturali ed umani?
    Free Hugs ha spezzato, sebbene per poco, quel muro di indifferenza che abita nella nostra società, mi ha emozionato e mi fa riflettere.
    Bella iniziativa 🙂

  10. cito:
    Il Centro Culturale il Tibetano invita a partecipare ad una iniziativa di stazioneceleste.it nell’ambito del “Free Hugmas Days” 1a Giornata natalizia dedicate al libero abbraccio. L’appuntamento è in Piazza Duomo il 24 dicembre a Cremona alle ore 15.00.

    simpatico

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