I fundraiser di Voghera…


Qualche immagine della sessione di avvio del nuovo anno di fund raising in Voghera. Si tratta di una grande organizzazione nonprofit diventata da qualche anno Fondazione, che decide di incamminarsi verso la strada del fund raising. Dal Comitato Sviluppo (del fund raising), all’Ufficio Sviluppo (del fund raising), attraverso il coinvolgimento di tutti coloro che lavorano per la Fondazione (Sessione Plenaria). Un cammino lungo alcuni anni, che inizia a far vedere i suoi frutti, una lunga esperienza di cultura, valori, motivazioni per riscoprire le ragioni profonde del “chiedere”. Davvero una bella esperienza, per me e per il mio collega Paolo Celli. Chiunque ha partecipato alla sessione e vuole commentare, ben venga! (VM)

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

3 Comments

  1. Buon giorno,
    prima di tutto ringrazio il Dottor Melandri per la presentazione della nostra Fondazione. Garantisco: è tutto vero!
    Come ho già avuto occasione di condividere solo con alcuni miei colleghi-amici per motivi di tempo e di lavoro, sono uscita dalla mattinata molto tranquilla, soddisfatta e rasserenata.
    Forse per la prima volta in tre animi ho avuto la netta e certa impressione che proprio Tutti andassimo per la pressa direzione. I dubbi sono stati per la maggior parte chiariti; i rimanenti è bene che ci siano, dato che siamo tutte Persone che ragionano e che, quindi, si pongono domande. La percezione mia è stata che alla fine della mattina si fosse veramente tutti uniti e pronti a dare una svolta. Come se non avessimo più paura (un pochino ci sarà sempre) di cambiare. Perché il cambiamento non significa tradire ciò che si è, ma arricchire la propria identità, quella di Fondazione Adolescere, almeno in questo frangente.
    Ci rendiamo conto di come il percorso sia ancora lungo e non nasconda difficoltà. Ma ora abbiamo voglia di intraprenderlo, tutti insieme.
    Ringrazio ogni persona che ci-mi ha dato l’opportunità di crescere e maturare.
    Ila Bignotti

  2. Il passato non può essere cambiato, ma il futuro si e il fund raising, con tutto ciò che racchiude, è uno splendido modo per iniziare a farlo.

  3. Buon giorno,
    in un contesto inaspettato-chissà poi perché-ho trovato un esempio di come le Persone abbiano bisogno di creare un dialogo, un rapporto, circolare con l’altro e non più a senso unico. Di seguito, riporto un esempio di una Persona che chiede “la carità”. Non è importante cosa domandi, ma come lei lo chieda e, soprattutto, il bisogno di andare al di là dei meri spiccioli. “… vedo sul marciapiede una donna di colore ancora abbastanza giovane, seduta tranquillamente davanti a un banchetto sul quale è esposto un cartello che recita sia in italiano che in inglese: ” Sono povera, ma sono felice. Aiutatemi”. Nessuna mano tesa, nessuna cantilena, nessuna postura di sottomissione. Lo scopo sembra quello di instaurare un dialogo tra pari che, pur non negando condizioni di bisogno, reclama il diritto ad una vita decorosa”. E, aggiungo io, di dignità e di rispetto. Se può essere utile a qualcuno… ila
    P. S. è tratto da “Nuovi Poveri”, in Psicologia Contemporanea, 199, gennaio-febbraio 2007, nella rubrica Parliamone, di Polyanna. (Proprio così, con una L. sola)

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