Gli studenti del Master in giro per il mondo a fare stage

ghionestage_Pagina_1Mi scrive Alberto Ghione, uno studente del Master in Fund Raising della passata edizione, che è ora in Canada per uno stage presso l’ufficio fundraising di una università.

Mi scrive che appena è arrivato gli hanno attivato un indirizzo e-mail e che ha messo nero su bianco gli obiettivi (vedi qui)del suo stage (anche su questo punto quanto abbiamo da imparare in Italia su come trattare gli stagisti!).
Leggete la sua e-mail e se volete iscrivervi alla prossima edizione del Master, le iscrizioni sono aperte!

Gentile professore, dal momento che mi aveva detto essere interessato a leggerli, Le renvio dalla mail che mi hanno attivato al sait (mail attivata il 20 giorno che sono arrivato: il primo mi hanno dato degli stilosissimi
name tag da apporre sulla giacca durante occasioni ufficiali) i primi due report scannerizzati dei miei incontri con Mallabone. Ho inserito in copia anche Solfrini, in quanto avevamo organizzato di sentirci di tanto in tanto per aggiornamenti sullo stage. Di volta in volta, cerco di inviarle anche gli altri. Un saluto dal Canada e a presto!
Alberto

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

One Comment

  1. eh eh, da questo post professore ho appreso un’importante lezione: ogni mia comunicazione con Lei da ora in poi sara’ solo per forma orale. Se le scrivo qualcosa, corro il rischio di vedermelo pubblicato (come in questo caso: ora i Suoi lettori sanno che ho una pessima calligrafia…);).
    scherzi a parte, questa esperienza canadese mi sta insegnando tantissimo, e spero di portare con me molte delle cose che sto imparando.
    riguardo a come qui trattano li stagisti… sara’ perche’ il prof Mallabone e’ incredibilmente gentile, sara’ perche’ il SAIT e’ un ottimo ambiente di lavoro… ma io qui non mi sono mai sentito un “lavoratore gratuito”, come spesso sono gli stagisti in Italia. Sono uno stagista che impara. E ogni giorno cerco di fare un buon lavoro, per restituire almeno un parte del tantissimo che sto ricevendo.
    un caro saluto dal Canada e a presto!

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