5×1000. Un colpo di reni o siamo al capolinea

Forse siamo al capolinea del 5×1000. I tagli del governo sono noti a tutti: la copertura del 5×1000 è passata da 400  a 100 milioni di euro. Oltre agli atavici ritardi con cui il settore pubblico spesso paga i servizi svolti dalle aziende nonprofit, ora ci si trova pure tagliata la strada per stimolare nuove risorse tramite il 5×1000.

Chiedo a tutti di aderire all’appello di Vita.it, cliccando qui e firmando.

Il colpo di reni deve avvenire però soprattuto dalle organizzazioni di rappresentanza del terzo settore, troppo sfilaccciate ed in ritardo nel rispondere alle manovre del governo sul 5×1000 e raramente con le idee chiare su cosa chiedere. Ad esempio perchè è così difficile dare la possibilità alle aziende nonprofit di ottenere i nominativi di chi ha donato in passato il 5×1000 a quell’organizzazione specifica?

valerio-melandri.jpg

valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

3 Comments

  1. Personalmente, la cosa che mi stupisce di più sono le tempistiche: perchè (come nel caso delle tariffe postali) queste modifiche vengono fatte dalla notte al giorno, senza interpellare nessuno? Ma credono forse che le ONP non abbiano strategie, budget, piani, esigenze e scandenze? Credono che nel terzo settore il lavoro si faccia a caso? “se ci sono 500 milioni bene, se ce ne sono 100… vabbeh, ce li faremo andare bene lo stesso: in fondo si tratta di carità che ci fanno”. Qualcuno li avvisi che NON funziona così.

    Mi permetto di segnalare che c’è anche un altro appello: promosso inizialmente da Emergency, hanno aderito decine e decine di associazioni, e per ora quasi 6,000 cittadini: facciamo crescere il numero.

    http://www.iononcisto.org/

    Credo che quest’appello rappresenti un ottimo esempio cosa il non profit può fare se è unito, quindi.. firmate gente!

  2. Premetto: sono assolutamente contrario a questo “intervento”. Segnalo però che alcuni giorni fa, ad una trasmissione radiofonica di Radio 24 proprio su questo argomento, il Presidente di una importante associazione di volontariato nazionale – che ora mi sfugge – sosteneva l’assurdità di tale provvedimento anche perchè “…non voglio ridurmi a chiedere l’elemosina alla gente”. Tradotto: ok al 5×1000 che da stabilità (?) ma non alle altre soluzioni di raccolta fondi. Sarà mai possibile? Mi sono venute in mente le tue preziose indicazioni di un pò di tempo fa: “parola d’ordine: diversificare”. Forse questo taglio imprevisto obbligherà alcune realtà a pensare seriamente ad una progettualità robusta…saluti 🙂

  3. Sono d accordo con la conclusione di Andrea, sostituendo il ¨forse¨ con ¨certamente¨.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *