Trovare grandi donatori…come farei io

Trovare grandi donatori è un processo su cui spesso c’è molta confusione, perchè le persone pensano semplicemente che significhi trovare qualcuno ricco… cosa che può essere sicuramente importante, ma, in realtà, il primo passo da fare consiste nel capire chi sostiene già la tua organizzazione e in che modo la sostiene. Perciò, prima si cerca fra chi già sostiene l’organizzazione, come il consiglio d’amministrazione, i soci o le persone che fanno volontariato presso l’organizzazione e poi, se ce l’avete, anche il personale retribuito.

La seconda cosa che faccio di solito è concentrarmi sulla mission, concentrarmi sulle cose a cui l’organizzazione mira dal punto di vista strategico, e sulle persone che, qualora non sostengano già l’organizzazione, potrebbero farlo in quanto hanno già una qualche affinità con la mission.

Ovviamente non vado a destra e a sinistra, a caso, cercando di trovare nuovi donatori oppure guardando alla lista dei membri del consiglio d’amministrazione dicendo: “Ok, tu conosci 20 persone ricche..”, no, non funziona così. Nessun fundraiser professionista lo fa. In realtà molti consiglieri o dirigenti potrebbero arrivare e dire “ehi, ho incontrato un tizio ieri sera che conosce Tronchetti Provera, perchè lavora per un fornitore della Pirelli e vattelappesca” e io risponderei: “interessante, ma, senza voler essere scortese, io non voglio andare a cercare persone che hanno i soldi e vattelappesca. Voglio innanzitutto trovare persone che abbiano un interesse, un’affinità con l’organizzazione e poi lavorarci su”

La terza cosa che faccio è parlare chiaro a tutti i membri dell’organizzazione dicendo: «Allora, abbiamo intenzione di trovare nuove vie per aumentare le donazioni e per acquisire nuovi donatori. Avete idee?» Di solito arrivano suggerimenti da parte di amici sul sito web, oppure incontri in casa della gente in modo da poter conoscere la loro sfera di amici o ancora diversi tipi di incontri pubblici per condividere il lavoro che si porta avanti con la propria organizzazione, attirando un pubblico interessato a quel settore. Ciò che ne emerge è una forte attrazione verso qualcosa di avvincente, una causa avvincente da presentare a potenziali donatori. Ecco come si fa.

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

One Comment

  1. Ottimo su tutto.Mi piacerebbe poter conoscere il Dr Valerio Melandri.
    grazie
    Diego Ernesto ALMASIO.

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