Ieri udienza privata dal Papa…un bel regalo

Ieri ho ricevuto un un bel regalo. Ieri una delle organizzazioni che sto seguendo come consulente della raccolta fondi, mi ha invitato a partecipare, come ospite, in occasione della loro udienza privata con il Santo Padre. Alle ore 12,00 nella Sala Clementina (la sala a fianco all’appartamento del Papa) con circa 300 persone (mia moglie ed io eravamo fra quelli) abbiamo incontrato Benedetto XVI.

C’e’ poco da dire, salvo il fatto che quando una certa organizzazione ti offre di partecipare al piu’ importante dei loro momenti, in modo gratuito ed esclusivo, ti restituisce un messaggio chiaro “grazie per il lavoro che fai”. E ti toglie dal ruolo di consulente/fornitore, per metterti in quello della persona coinvolta nella causa, e quindi riconosce, che, pur nel rispetto dei rispettivi ruoli, riconosce che il lavoro svolto non a che fare “solo” con la professionalità (che ci deve essere!), ma anche con il coinvolgimento con la causa. E così la reciprocità si inverte, io divento la causa e loro i donatori. Lo dicevo nel fine settimana ai miei studenti: o vi coinvolgete con la causa, o credete nella causa che state seguendo, o sarà molto meno divertente questo lavoro. Non impossibile, semplicemente più brutto.

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

4 Comments

  1. il piu’ importante dei momenti di questa organizzazione e’ l’incontro col papa? E cos’e’ il papa, un povero, un malato di aids, uno zingaro? Oppure un malato psichiatrico, o un barbone, o un bambino povero del sud?

  2. bella lettura della vicenda, touche! Grazie francesco, da rifletterci!
    VM

  3. Spero un giorno di far parte di quella cerchia di fortunati che avrà la possibilità di incontrare il Papa in udienza privata.

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