L’ipocrisia delle Organizzazioni Nonprofit

Ieri in aereo, mentre andavo negli Usa per fare le lezioni alla Columbia University, ho visto un film con Mel Gibson. Il titolo era Mr. Beaver.

Sono rimasto molto colpito da una frase: “Ricominciare da capo non è follia. La vera follia è abbandonarsi alla depressione e fare finta di essere felici”.

E’ esattamente quello che fanno le organizzazioni non profit.

Spesso, troppo spesso, mi trovo davanti a organizzazioni che non stanno andando molto bene dal punto di vista economico. Sono di fronte a una svolta. Ridursi, chiudere o iniziare a fare Fundraising.

E cosa fanno? Niente. Non fanno assolutamente niente. Sono vittime della forza di inerzia.

Incontro dei CDA che preferiscono andare avanti come hanno sempre fatto mentendo di saper mentire quando dicono che le cose, dopo tutto, non vanno così male.

Piuttosto che accettare i rischi di un cambiamento, e fare fundraising è un cambiamento epocale nella vita di una organizzazione, preferiscono continuare a mentire a loro stessi e alle persone che li circondano.

Secondo me, se queste organizzazioni, se le persone che le governano, riuscissero a concentrare in un solo momento tutto il coraggio  e le energie che spendono quotidianamente in ipocrisia, avrebbero una vita migliore.

Inizierebbero a fare fundraising.

VM

 

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

One Comment

  1. Qualche anno fa, in un momento di cambiamento lavorativo, mi sono affacciato al mondo no profit perché mi sarebbe piaciuto mettere a disposizione la mia esperienza aziendale nel marketing e nelle vendita a questo mondo. Dai (pochi) contatti che ho avuto ho visto un mondo molto chiuso, poco aperto al cambiamento. Ho lasciato perdere prendendo un’altra strada. Quando nel mio nuovo lavoro di consulente dell’innovazione ho di nuovo incrociato il no profit ho di nuovo trovato questa difficoltà ad accettare il cambiamento. Purtroppo la mia impressione trova un’autorevole conferma. Però, vista la velocità del mondo di oggi, credo che sia veramente il momento di cambiare ed accettare dinamiche di fundraising e logiche più vicine alle logiche del marketing aziendale

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