Abbiamo il coraggio di accogliere le nuove idee?

Vorrei fare due nomi, Dick Rowe e Steve Jobs.

Alzi la mano chi ha sentito parlare del primo! Nessuno, o quasi.

Alzi la mano chi non ha sentito parlare del secondo! Nessuno, o quasi.

Chi mi conosce sa la mia passione per il marchio Apple… eh già. Ho letto la biografia di Steve Jobs (quella bellissima di Walter Isaacson) per ben due volte: la prima volta in Inglese, poi per essere sicuro di aver capito tutto anche in Italiano… un libro che consiglio a tutti, davvero appassionante. Ma non ho mai letto nulla su Dick Rowe, di cui non sapevo il nome prima che un amico me lo facesse.

Dick Rowe è il discografico della Decca Records, passato alla storia per essere l’uomo che ha rifiutato un contratto discografico ai Beatles quando non erano ancora famosi. Bella mossa!

Steve Jobs è Apple.

Qual è la differenza principale tra loro due? Ce ne sono parecchie, direte voi.

E invece no! La differenza è molto semplice: uno ha avuto coraggio. L’altro no.

Victor Hugo diceva: “Niente è più potente di un’idea il cui momento è finalmente giunto.”.

Quando Steve Jobs ha scoperto che la tecnologia dello schermo multitouch era stata perfezionata, ha avuto il coraggio di accoglierla: senza questa idea, non avrebbe mai potuto sviluppare l’I-Phone così come lo conosciamo oggi. Ma quando è stato messo di fronte a questa nuova tecnologia ha avuto il coraggio di dirle di sì! E ha scommesso tutto quello che aveva su un telefono senza tastiera!

Ora sembra normale avere un telefono senza tasti, ma al tempo non lo era.

Guardate la fine che ha fatto Blackberry, che fino all’ultimo ha provato a resistere all’urto del touch e continuato a fare telefonini con i tasti… praticamente fallita.

Ora vi sembrerà normale, ma niente e nessuno poteva sapere che questa idea avrebbe funzionato! Ci vogliono le “pal…e” per una cosa così! Non credete?

Quale sarà la nuova tecnologia “touch” del fundraising? Siamo ancora immobilizzati sul mailing e poco più? O ci stiamo veramente muovendo verso le nuove tecnologie? E verso i major donors? Abbiamo impostato le campagna di fundraising integrate?

Le novità sono dappertutto! E quando le abbiamo trovate, dobbiamo avere il coraggio di dire loro di sì!

O vogliamo forse passare alla storia come i prossimi Dick Rowe?

Avanti!

VM

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

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