I costi di acquisizione sono un investimento con ammortamento!

Sto conducendo una personale battaglia per tentare di mandare in ammortamento le spese di acquisizione del mailing di ricerca di un nuovo donatore.

Di fatto spendo moltissimo per acquisire un nuovo donatore ma poi il donatore acquisito mi dura 7-10 anni.

E’ quindi corretto ritenerlo un investimento con ammortamento e non un mero costo dell’anno in cui l’operazione viene fatta. Con i numeri dimostriamo facilmente quanto “dura” un donatore.

Dopo avere un po’ studiato la vicenda, mi sembra che i costi di acquisizione possano essere inclusi tra le “Altre immobilizzazioni Immateriali” ed ammortizzati lungo la loro vita utile.

Il nuovo principio contabile redatto dall’Organismo Italiano di Contabilità, in aderenza alle innovazioni civilistiche, è molto più restrittivo del precedente sulla possibilità di capitalizzare oneri pluriennali vari. In particolare non sono più capitalizzabili spese di pubblicità, anche di lancio di nuovi prodotti, e simili.

Per cui occorre che l’onere che si intende capitalizzare si differenzi sostanzialmente da tale tipologia di costo….e il costo di acquisizione dei nuovi donatori è nettamente differente.

Scarica qui il documento PDF con, troverai i riferimento ai paragrafi: 31, 39, 73–77: OIC-24-Immobilizzazioni-immateriali-Bozza-per-la-consultazione

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

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