Il dono è una reciprocità, senza misura materiale

Fare un regalo non è un “do ut des”.
Se offro un aperitivo a un amico alla fine non mi aspetto che mi dica “beh, la prossima volta pago io”. Il dono non è una relazione simmetrica. Magari fra un anno, o 10 anni, capiterà che fra amici uno reciprochi. E magari uno reciproca anche con qualcuno che non sei tu. Altrimenti NON è dono, ma uno scambio commerciale (questa volta pago io, ma la prossima volta paghi tu).
Il dono è una reciprocità, senza calcolo, senza misura materiale.

Mio padre mi ha pagato gli studi, ma quando mi sono laureato non mi ha detto: “ok, mi sei costato tot, adesso inizia a restituirmi i soldi che ho speso, visto che ora lavori e puoi pagare”.
Magari si aspetta che io abbia lo stesso tipo di comportamento. Non con lui, ma con qualcun altro. Si aspetta che io reciprochi con i miei figli, o con qualcuno che ha bisogno di studiare.

Un regalo è un dono.
Se lo fai ti aspetti solo che l’altro sia felice, e che questa felicità sia il meglio per te e chi ci sta intorno.

Ecco perche fare un dono è importante, anche a Natale. Perché il dono è trasformativo di me, di noi, e della nostra società.

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

One Comment

  1. Il dono é un’arte e richiede luce, occhi aperti… Silenzio

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