CASA FUNDRAISING 36 – Intervista a MARTA MEDI, Fondazione IEO-CCM

Non perdetevi la puntata di giovedì 10 settembre di Casa Fundraising con Marta Medi della Fondazione IEO-CCM:

La sua Storia

Marta Medi sceglie il nonprofit, o forse è il nonprofit a scegliere lei, quando da studentessa inizia a fare volontariato nel campo della disabilità e con i bambini ospedalizzati. La passione diventa poi un lavoro, e il fundraising una scuola di vita! Inizia la sua carriera prima nella Cooperazione Internazionale, dal sostegno a distanza in America Latina, passando per i progetti sanitari in zone di guerra in Africa, approdando poi alla Fondazione IEO-CCM dove oggi coordina il team di Raccolta Fondi e Comunicazione al servizio della Ricerca Scientifica. Dopo quasi 20 anni di esperienza, centinaia di storie vissute di piccoli e grandi donatori, di successi e fallimenti… è certa: la tecnica è inutile senza l’empatia e… il fundraiser è proprio un bel mestiere!! Le abbiamo chiesto di indicarci un consiglio che darebbe a chi vuole fare il fundraiser, ecco cosa ci ha risposto: “nel fundraising più che in altri settori, tutto è fortemente interconnesso e la condivisione è essenziale, dobbiamo quindi sforzarci di inventare costantemente occasioni per facilitarla”.

4 punti chiave sul fundraising dalla puntata con Marta Medi

1) Quando i donatori ti fanno un regalo. Non solo una donazione, ma anche un regalo, che è una cosa in più, non richiesta. Ma che emozione è? I dialogatori della Fondazione IEO-CCM ricevono i regali per Natale dai donatori, a cui loro hanno chiesto dei soldi. Straordinario…

2) La commozione che si prova quando i beneficiari ti fanno un regalo. Quando loro stessi si organizzano per fare raccolta fondi anche se nessuno li ha organizzati, e nessuno gli ha chiesto di farlo. Vuol dire che sono stati trattati bene, che li avete fatti sentire parte della Causa.

3) Ancora una volta: il fundraising è una questione di relazioni, non tanto di chiedere soldi. Ad esempio il face to face della Fondazione IEO-CCM non inizia con una richiesta di soldi, la richiesta è un secondo passaggio. La prima cosa che chiedono è “scrivi il tuo messaggio per la ricerca”, scrivi un messaggio. Relazione, relazione e ancora relazione.

4) Le tecniche di fundraising sono importanti, ma quello che fa la differenza è l’empatia.

Grazie Marta per la tua condivisione!!
VM

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

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