CASA FUNDRAISING 38 – La mia intervista a Nicola Ciano, fundraiser Emergency

Esiste una modalità “giusta” di chiedere?

Ci sono dei mezzi da privilegiare rispetto ad altri per chiedere una donazione? Qual è il giusto METODO da usare? Ma esiste poi… il “giusto metodo”?
Sì, eccome se esiste! Emergency, durante questi mesi, se lo è chiesto, e ha inziato una profonda riflessione che ha portato l’organizzazione a ridefinire la propria strategia di contatto con i donatori.
Da dove sono partiti? Beh, dal cuore di un ufficio fundraising: il DATABASE! Perché il database racconta la straordinaria storia dei tuoi donatori con la tua organizzazione… è da lì che parte tutto!

Ecco perché è il caso di dirlo: non potete perdervi la puntata con Nicola Ciano, Head of Individual Fundraising a Emergency, perché cosa c’è di meglio che imparare ascoltando l’esempio di una grande organizzazione nonprofit?!

Il database per il fundraising

Partendo così dalla segmentazione del proprio database, Emergency ha deciso di adattare le proprie azioni di fundraising ai comportamenti e alle preferenze delle persone (ancora più di quanto facesse prima!), accelerando ed anticipando alcune strategie in programma (inizialmente) per la seconda metà dell’anno. Inutile dirlo: i risultati ci sono stati e sono stati ottimi…

La storia di Nicola Ciano con il nonprofit

Nicola si scopre Fundraiser appassionato nel 2013 quando comincia lo startup dell’Area Direct in WeWorld Onlus. In precedenza diverse esperienze nel profit, tra cui Product e Brand Manager nel settore Editoria e Vendita per corrispondenza. Esperto di Direct Marketing con un’esperienza variegata sui diversi canali (Direct Mailing, Telemarketing, Digital), ha coordinato la Raccolta Fondi da Individui di WeWorld Onlus, occupandosi di Acquisizione e Sviluppo Donatori Regolari e One Off, fino ad approdare ad Emergency dove da settembre 2019 ricopre il ruolo di Responsabile raccolta fondi da individui.

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valerio melandri

Autore, consulente, speaker e formatore sul fundraising.
Questo significa che scrivo, consiglio e parlo di fundraising dalla mattina alla sera, aiutando le organizzazioni nonprofit a raccogliere più fondi. Vivo in Italia ma insegno, faccio consulenza, o parlo a convegni anche all’estero.

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