20 Settembre 2024

Montagne di follower non servono a nulla. Bastano 1.000 donatori fedeli, seri, leali.

Quando vivevo negli Stati Uniti, durante il periodo in cui studiavo alla New York University, uscì una rivista rivoluzionaria chiamata Wired, diretta da un visionario di nome Kevin Kelly.

Kelly aveva delle intuizioni pazzesche su Internet e sul futuro che stava nascendo. Ricordo di aver letto anche il suo libro “Out of Control” e di aver comprato anche l’edizione italiana, (qualche anno dopo) “Fuori controllo“, per essere sicuro di aver capito tutto.

Kelly era un profeta che vedeva cose che neanche noi, che vivevamo negli Stati Uniti, potevamo cogliere appieno.

In particolare, mi è rimasto impresso un suo famoso articolo, “1.000 True Fans” del 2008. Una teoria che è più una verità matematica che una strategia di marketing.

Kelly diceva che non hai bisogno di montagne di clienti, ma di 1.000 veri fan entusiasti.

Questo concetto si applica perfettamente al nonprofit: anche nel nonprofit sarebbe sufficiente avere 1.000 donatori affezionati.

Con l’avvento di internet, tutti correvano dietro all’idea di fare il botto. Volevano vendere ovunque (persino il piccolo negozietto sotto casa sperava di arrivare fino in Corea!) Ma Kelly diceva: “No, basta avere 1.000 clienti veri e affezionati.

Ed è esattamente quello che ripeto alle organizzazioni nonprofit.

Non servono 5.000 follower su Facebook o 50.000 su Instagram.

Bastano 1.000 donatori fedeli, seri e leali.

Sono poche persone? Magari sì, ma puoi curarle nei minimi dettagli: auguri di compleanno, messaggi privati, piccoli regali, contenuti esclusivi.

Se ne curi tre al giorno, in un anno li hai coccolati tutti.

Far sentire la tua vicinanza, mostrare che il tuo obiettivo è aiutarli e essere sempre presente per loro, sono attenzioni che non passeranno inosservate. E i tuoi donatori ti riserveranno un affetto speciale.

Kelly diceva che le grandi aziende e i mega influencer non possono connettersi come puoi fare tu con i tuoi 1.000 veri fan. Non hanno la capacità di trovare e soddisfare questo pubblico di nicchia.

Ciò significa che la “coda lunga” delle opportunità è aperta a te.

Non è mai stato così facile raccogliere 1.000 veri donatori e tenerli vicini.

Qualche esempio? Pensa a un ristorante con 1.000 clienti affezionati che lo visitano una volta ogni tre mesi. O a un dentista con 1.000 pazienti, o ancora a un creator con 1.000 veri fan che acquistano almeno una volta all’anno un webinar, un libro o un biglietto per un evento.

Questi sono i veri sostenitori che fanno la differenza.

Invece di puntare a numeri enormi, punta a 1.000 persone vere che ti vogliono bene.

Questo farà la differenza per la tua organizzazione nonprofit.

Non importa quanti “ti seguono” sui social, ma quanto sono veri e sinceri nel loro apprezzamento. E questo è un destino molto più sano e raggiungibile.

Quindi, ricordati: 1.000 persone reali. 1.000 donatori sinceri.

Non serve una formula magica.

Basta essere presenti, attenti e sinceri con quelle 1.000 persone che davvero credono in te.

CONDIVIDI L’ARTICOLO

Ogni domenica idee, storie, strategie sul fundraising. 500 parole alla volta.

I 10 articoli più letti

23 Giugno 2023

“La maggior parte delle persone preferirebbe camminare sopra i carboni ardenti piuttosto che chiedere soldi agli altri perché è ampiamente considerato un atto audace e presuntuoso pieno di potenziale imbarazzo” Questo è quanto dice Richard Levi dell’Alba University ed è una delle citazioni che ultimamente porto sempre con me a convegni e incontri. Bisogna dunque […]

25 Marzo 2023

Vi sembrerebbe normale che un critico cinematografico dopo aver visto un film desse una o cinque stelle solo in base alle ‘spese generali’ che la casa cinematografica ha avuto per realizzare la pellicola? Eppure questo è ciò che succede nel Nonprofit. Ci viene insegnato che le migliori organizzazioni nonprofit sono quelle che hanno basse spese […]

10 Marzo 2023

Il destino dell’essere umano è incontrare le persone. Ricominciano i convegni, le conference di persona (in foto sono al Philanthropy Experience di Catania). E’ importantissimo, quando si va a un convegno, utilizzare il convegno per quello serve: l’incontro di persona. Se andate solo per sentire le sessioni formative, usate il convegno solo per il 20% […]

28 Febbraio 2023

Saper chiedere bene una donazione è doveroso Ti senti in imbarazzo quando chiedi una donazione? Ti senti sbagliato quando chiami un potenziale donatore al telefono e sai che prima o poi dovrai sollecitare una sua donazione? Ritieni umiliante chiedere? Piuttosto che chiedere una donazione faresti qualsiasi cosa? Anche fotocopie per il tuo capo? Mi piacerebbe […]

3 Febbraio 2023

Mi capita sott’occhio, quasi per caso, questa poesia di Montale. L’avevo già letta (Montale, il poeta della malinconia, del senso religioso, del perché stare al mondo… lo leggevo sin da bambino, ma proprio da bambino, penso alle elementari, l’ho sempre letto e per certi versi, per come potevo, capito). Rileggo questa poesia e penso al […]

2 Febbraio 2023

C’è una foto che ho rivisto, qualche giorno fa, in un libro del 1986. Avevo 20 anni al tempo… E’ una foto che mi rappresenta bene e a cui sono sempre stato particolarmente affezionato. Il Papa veniva a Forlì e io avevo deciso che avrei voluto dargli la mano. Non avevo dubbi sul mio obbiettivo. Volevo stringergli […]

29 Dicembre 2022

Questo cartello l’ho fotografato in un bar. E’ all’interno di un piccolo centro commerciale, ma di quei centri non proprio splendenti, che non ci va una montagna di gente. Un piccolo barettino, gestito con un sorriso da una proprietaria, che è così come la racconta. Non promesse non mantenute. Semplicemente la descrizione di quello che […]

19 Agosto 2020

Vorrei partire prendendo di petto una domanda basilare la cui risposta ho forse data per scontata: che cosa è il lavoro? È importante farsi spesso questa domanda, specie in vacanza in cui hai un po’ più tempo libero, perchè poi quando lavori rischi di non chiedertelo mai. Per rispondere a questa domanda c’è solo un modo: guardare alla nostra vita. Chi sono […]

5 Giugno 2019

La pratica della raccolta fondi, pur facendo ormai parte integrante della cultura, e della necessità di molte organizzazioni non profit, non è ancora sufficientemente compresa. Spesso è mal rappresentata e troppo spesso vista con sospetto ed apprensione dai responsabili delle organizzazioni non profit, specialmente dai consiglieri di amministrazione. E così il fundraiser, troppo spesso, si sente […]

9 Gennaio 2016

Ogni volta che sperimento il blocco dello scrittore, smetto di scrivere… con le mani: e inizio a scrivere con le gambe. – Mokokoma Mokhonoana   Tutti parlano (e straparlano) di storytelling. Se vuoi fare fundraising, sempre più, occorre che tu sappia raccontare una storia. Vera. O diventi anche uno scrittore, o buona fortuna! Mi sa […]

SCRIVERE È UNA DELLE MIE PASSIONI

Iscriviti alla mia Newsletter

Riceverai ogni tot. (non tutte le settimane, ma solo quando ho qualcosa di utile da condividere)
idee, storie, strategie sul fundraising.