Nel mondo del fundraising, è cruciale distinguere tra donatori one-off e donatori regolari.I donatori one-off donano saltuariamente, una volta all’anno o anche meno. Sebbene siano preziosi, non offrono la stabilità necessaria per pianificare progetti a lungo termine.I donatori regolari, invece, donano con frequenza costante, spesso mensilmente o trimestralmente. Il loro impegno continuo rappresenta una risorsa preziosa, consentendo alle organizzazioni nonprofit di pianificare e crescere in modo sostenibile.
Ma come possiamo riconoscere questi donatori regolari tra coloro che già ci sostengono?
Semplice: basta guardare il database con attenzione, utilizzando tre criteri fondamentali.
• Ammontare della Donazione:
Chi ha già fatto donazioni singole di una certa importanza è un potenziale donatore regolare. Coloro che donano oltre i 100 euro sono ottimi candidati, ma anche chi dona tra i 50 e i 100 euro merita attenzione. Persino i donatori di piccole cifre, se costanti, possono diventare sostenitori regolari con la giusta motivazione. Non sottovalutare mai i piccoli donatori: spesso sono loro che, con il tempo, possono crescere sia in fiducia che in contributi.
• Recenza della Donazione:
Chi ha donato di recente è più propenso a diventare donatore regolare. Concentrati su chi ha donato negli ultimi sei o dodici mesi, specialmente se ha mostrato una certa frequenza. Mantenere viva la relazione con questi donatori è essenziale: ringraziali, invia aggiornamenti sui progetti, fai piccoli gesti di cura. Mostra loro l’impatto concreto del loro contributo per incoraggiarli a fare il passo verso un impegno continuativo.
• Frequenza della Donazione:
Analizza chi ha donato due o più volte negli ultimi 18-24 mesi. Questi donatori hanno già un legame emotivo con la tua causa. Sono affezionati, ma spesso non sono ancora diventati donatori regolari semplicemente perché nessuno glielo ha chiesto! È fondamentale proporre loro un’opzione di donazione regolare, spiegando come questo impegno possa fare una differenza significativa nel lungo periodo.
Un gruppo spesso trascurato è rappresentato da chi dona in contanti presso la vostra sede. Questi donatori, che magari passano un paio di volte l’anno, potrebbero essere convertiti in donatori regolari con la giusta proposta. Fai loro capire quanto sarebbe più semplice contribuire regolarmente, senza doversi preoccupare di recarsi fisicamente ogni volta. Spiega come il loro sostegno, già generoso, potrebbe avere un impatto ancora maggiore sui progetti che stanno sostenendo.
Il segreto per trasformare più donatori in regolari è offrire loro comodità, trasparenza e un motivo emozionante per continuare a sostenerti. Non dimenticare mai di comunicare l’impatto del loro sostegno e di costruire una relazione autentica basata su fiducia e gratitudine. Sono già con te, devi solo fare quel passo in più per farli restare.