Pubblicato il volume del RotarAct che raccoglie alcune delle nostre più belle location

La Forlì preferita dal Rotaract

Il Distretto RotarAct 2072 ha pubblicato la Guida turistica ai luoghi nascosti dell’Emilia Romagna e Repubblica di San Marino.

Il ricavato aiuterà bambini ammalati di autismo, per i quali la bellezza della vita non è proprio immediata (ma per chi lo è?).

Avevo detto: massimo sostegno, e così non abbiamo solo mandato le foto dei nostri luoghi più interessanti ma li abbiamo accompagnati alla Collezione Verzocchi, Palazzo del Merenda ed ex Gil, facendo incontrare loro direttamente il nostro patrimonio cittadino.

Perciò nel libro c’è un capitolo dedicato a Forlì.

La Forlì preferita dal RotarAct

C’è la raccolta Verzocchi  fondata da Giuseppe Verzocchi, l’operaio che ha fatto fortuna, innamorato del lavoro. Per Verzocchi il lavoro era espressione dell’uomo, eproprio il primo maggio è stato il Sessantesimo della Collezione omonima, con visite guidate gratuite tra le opere.

C’è l’immenso patrimonio librario dantesco della nostra Biblioteca con un inestimabile frammento del 1400, miniato, della Divina Commedia, ovviamente manoscritto. Era stato usato come copertina finché un bibliotecario non lo ha riconosciuto portato alla luce.

C’è l’ex Gil, inquadrato nel suo contesto storico di riferimento. Questo palazzo sarà la sede del nuovo Auditorium musicale cittadino.

Grazie RotarAct dell’impegno e di aver proposto questi spazi tanto significativi. E grazie del volume che mi avete portato (nella foto sono con Beatrice e Leonardo, i portavoce del Distretto).

Aspetto altri vostri progetti e, come è stato per questa occasione, il mio staff cultura è disponibile a darvi tutto l’aiuto che vi occorre.

A presto!

Collezione Verzocchi 1 Maggio 2021

Sessantesimo Collezione Verzocchi

Dantedì e il patrimonio dantesco della Biblioteca Saffi in mostra a Forlì

al Teatro la Scala sui progetti dell’Auditorium

A Forlì il nuovo Auditorium prende il posto dell’ex Cinema Odeon. La consulenza in Teatro Scala a Milano

A Palazzo Romagnoli, dal 18 settembre al 18 dicembre 2021, esporremo i documenti danteschi più antichi e significativi (manoscritti, incunaboli, cinquecentine e libri rari). La mostra sarà in collaborazione con la Regione Emilia Romagna (Patrimonio Culturale ER) e con la Società Dante Alighieri.

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