2 Aprile 2026

Il 5×1000 non è affollato: è quasi vuoto

Uno dei lavori più comprensibili che ho visto negli ultimi tempi sul 5×1000 l’ha fatto Michelangelo Gigli che ne parlerà anche al Festival del Fundraising. Michelangelo ha preso una montagna di dati pubblici, sparsi, confusi, spesso inutilizzabili, e li ha trasformati in uno strumento finalmente leggibile. Il sito si chiama risultati5x1000.it e consiglio a chiunque lavori nel nonprofit di andarci a perdere mezz’ora. Non per curiosità. Per capire come siamo messi davvero.

Per anni ci siamo raccontati che il problema del fundraising in Italia fosse la concorrenza. Troppi enti, troppa pressione, troppi soggetti che chiedono soldi. Bene: i numeri del 5×1000 raccontano un’altra storia.

Gli enti totali che hanno presentato domanda sono 90.626.

Di questi, 9.647, cioè il 10,6%, hanno portato a casa zero firme.
Zero. Non poche. Zero.

30.674 enti, cioè il 33,8%, hanno meno di 10 firme. Meno di 10 firme vuol dire che non ti hanno firmato nemmeno le persone che ti stanno intorno. Altro che mercato saturo.

Andiamo avanti.

74.512 enti, cioè l’82,2%, hanno meno di 100 firme.
89.510 enti, cioè il 98,8%, hanno meno di 1.000 firme.
Solo 1.116 enti, cioè l’1,2%, superano le 1.000 firme.

Questo è il punto.

Noi continuiamo a discutere di concorrenza nel fundraising come se fossimo in un’arena affollata, ma i numeri dicono il contrario: siamo in un prato enorme dove quasi nessuno sta davvero giocando la partita.

In Italia ci sono circa 360.000 enti nonprofit. Quelli che almeno fanno la domanda per il 5×1000 sono poco più di 90.000. Già questo basterebbe a capire quanta improvvisazione c’è. Perché se non fai neanche la richiesta del 5×1000, di quale raccolta fondi stiamo parlando? Non è una dimenticanza tecnica. È mancanza di cultura della raccolta fondi.

Il punto vero è che nel nonprofit italiano non manca lo spazio. Manca il metodo. Mancano organizzazioni capaci di chiedere bene, con continuità, con intelligenza, con un minimo di strategia.

È esattamente per questo che da anni insisto sul fatto che il fundraising non si improvvisa. Non basta avere una buona causa. Non basta dire “facciamo cose belle”. Bisogna chiedere, spiegare, coltivare, ringraziare, tornare e chiedere.

La situazione del 5×1000 è anche una radiografia del livello di maturità (basso) del fundraising italiano.

Però c’è anche una buona notizia.

Se meno del 2% supera le 1.000 firme, vuol dire che lo spazio per crescere è gigantesco.

Questo è anche il motivo per cui facciamo il Festival del Fundraising da tanti anni: non per aggiungere teoria a teoria, ma per fare cultura della raccolta fondi in un paese che ne ha ancora un bisogno enorme. Perché il problema, quasi sempre, non è che gli altri sono troppo forti. È che noi siamo ancora troppo fermi.

Guardate questi numeri e fatene buon uso.

Perché dentro questo schema c’è una lezione molto semplice: nel fundraising italiano non siamo in ritardo perché c’è troppa competizione. Siamo in ritardo perché troppi enti non hanno ancora deciso di fare sul serio.

CONDIVIDI L’ARTICOLO

Ogni domenica idee, storie, strategie sul fundraising. 500 parole alla volta.

I 10 articoli più letti

23 Giugno 2023

“La maggior parte delle persone preferirebbe camminare sopra i carboni ardenti piuttosto che chiedere soldi agli altri perché è ampiamente considerato un atto audace e presuntuoso pieno di potenziale imbarazzo” Questo è quanto dice Richard Levi dell’Alba University ed è una delle citazioni che ultimamente porto sempre con me a convegni e incontri. Bisogna dunque […]

25 Marzo 2023

Vi sembrerebbe normale che un critico cinematografico dopo aver visto un film desse una o cinque stelle solo in base alle ‘spese generali’ che la casa cinematografica ha avuto per realizzare la pellicola? Eppure questo è ciò che succede nel Nonprofit. Ci viene insegnato che le migliori organizzazioni nonprofit sono quelle che hanno basse spese […]

10 Marzo 2023

Il destino dell’essere umano è incontrare le persone. Ricominciano i convegni, le conference di persona (in foto sono al Philanthropy Experience di Catania). E’ importantissimo, quando si va a un convegno, utilizzare il convegno per quello serve: l’incontro di persona. Se andate solo per sentire le sessioni formative, usate il convegno solo per il 20% […]

28 Febbraio 2023

Saper chiedere bene una donazione è doveroso Ti senti in imbarazzo quando chiedi una donazione? Ti senti sbagliato quando chiami un potenziale donatore al telefono e sai che prima o poi dovrai sollecitare una sua donazione? Ritieni umiliante chiedere? Piuttosto che chiedere una donazione faresti qualsiasi cosa? Anche fotocopie per il tuo capo? Mi piacerebbe […]

3 Febbraio 2023

Mi capita sott’occhio, quasi per caso, questa poesia di Montale. L’avevo già letta (Montale, il poeta della malinconia, del senso religioso, del perché stare al mondo… lo leggevo sin da bambino, ma proprio da bambino, penso alle elementari, l’ho sempre letto e per certi versi, per come potevo, capito). Rileggo questa poesia e penso al […]

2 Febbraio 2023

C’è una foto che ho rivisto, qualche giorno fa, in un libro del 1986. Avevo 20 anni al tempo… E’ una foto che mi rappresenta bene e a cui sono sempre stato particolarmente affezionato. Il Papa veniva a Forlì e io avevo deciso che avrei voluto dargli la mano. Non avevo dubbi sul mio obbiettivo. Volevo stringergli […]

29 Dicembre 2022

Questo cartello l’ho fotografato in un bar. E’ all’interno di un piccolo centro commerciale, ma di quei centri non proprio splendenti, che non ci va una montagna di gente. Un piccolo barettino, gestito con un sorriso da una proprietaria, che è così come la racconta. Non promesse non mantenute. Semplicemente la descrizione di quello che […]

19 Agosto 2020

Vorrei partire prendendo di petto una domanda basilare la cui risposta ho forse data per scontata: che cosa è il lavoro? È importante farsi spesso questa domanda, specie in vacanza in cui hai un po’ più tempo libero, perchè poi quando lavori rischi di non chiedertelo mai. Per rispondere a questa domanda c’è solo un modo: guardare alla nostra vita. Chi sono […]

5 Giugno 2019

La pratica della raccolta fondi, pur facendo ormai parte integrante della cultura, e della necessità di molte organizzazioni non profit, non è ancora sufficientemente compresa. Spesso è mal rappresentata e troppo spesso vista con sospetto ed apprensione dai responsabili delle organizzazioni non profit, specialmente dai consiglieri di amministrazione. E così il fundraiser, troppo spesso, si sente […]

9 Gennaio 2016

Ogni volta che sperimento il blocco dello scrittore, smetto di scrivere… con le mani: e inizio a scrivere con le gambe. – Mokokoma Mokhonoana   Tutti parlano (e straparlano) di storytelling. Se vuoi fare fundraising, sempre più, occorre che tu sappia raccontare una storia. Vera. O diventi anche uno scrittore, o buona fortuna! Mi sa […]

SCRIVERE È UNA DELLE MIE PASSIONI

Iscriviti alla mia Newsletter

Riceverai ogni tot. (non tutte le settimane, ma solo quando ho qualcosa di utile da condividere)
idee, storie, strategie sul fundraising.