È il vostro momento: call for speaker Festival del Fundraising 2018

Insegnare significa lasciare un segno, attraverso l’esperienza, l’esserci già passato da quel problema, da quella situazione.

Allo stesso tempo imparare non è memorizzare un concetto, ma acquisire le capacità necessarie per realizzare un’azione. Aggiungere un tassello al sé. Diventare più alti.

Non ci sarebbe crescita senza qualcuno pronto a condividere le proprie conoscenze e qualcuno disposto ad ascoltarle, con la mente aperta.

Soprattutto nel nostro campo, soprattutto nel fundraising. Gli esperimenti sono all’ordine del giorno: nessuno ci indica la strada giusta da seguire, nessuno ha la formula magica per far funzionare quella campagna o risolvere il problema di un costo di acquisizione troppo alto.

Condividere è la chiave, bisogna essere coraggiosi nel farlo ma è importante. È urgente.
Insieme possiamo fare di più, più in fretta.

Per questo ogni anno chiamiamo a raccolta tutti voi. Che il fundraising lo masticate ogni giorno, che ci avete sbattuto la

Leggi tutto

Open Day Master in Fundraising. Vi aspetto a braccia aperte!

Open Day Master in Fundraising

Il venerdì 17 non mi ha mai spaventato, anzi penso sia un giorno fortunato.

Ecco perché l’abbiamo scelto per un appuntamento a cui tengo particolarmente: l’Open Day del Master in Fundraising.

Venerdì 17 novembre dalle 16 alle 18 vi aspetto a braccia aperte al Teaching Hub del Campus di Forlì per un pomeriggio di idee e testimonianze.

L’ingresso è libero, ma potete iscrivervi cliccando sul banner che vedete a destra oppure qui.

Questa giornata serve a tutti.
A chi non sa niente di fundraising. A chi è già un fundraiser, ma sa che serve tecnica e metodo. A chi si sta improvvisando fundraiser ed è consapevole che per fare questo mestiere non si può andare per tentativi.
Saremo li per raccontare che fare il fundraiser significa svolgere una professione che cambia la vita, ma soprattutto rende felici.
Lo faremo con l’aiuto di tanti amici

Leggi tutto

Una newsletter “bella” ma illeggibile….

Oggi un’amica mi ha mandato una sua newsletter per un giudizio.
Si legge. Vorrei vedere. Ma non brilla, secondo me.
Allora le ho scritto dicendole alcune cose, che secondo me valgono sempre:

1

I testi scritti tutti uguali sono l’ANTI-lettura. Rendeteli più vivaci usando grassetti, corsivi, spazi, interlinee, capoversi, prima linea rientrata. Cercate di differenziare il testo e di renderlo FRUIBILE. Fate un gesto di “carità” alle persone facilitando la lettura e facendo in modo che stiano concentrate. La seconda parte della lettera è quasi impossibile da leggere!!!!!

Per esperienza personale, quando insegno, so che quando la gente si sta addormentando mentre parlo non devo parlare più veloce (quindi mettere più roba sul fuoco), ma rallentare moltissimo e andare molto più piano. È più facile che la gente si distragga se la lettera è troppo “piena” piuttosto che troppo “vuota”. E noi vogliamo che loro

Leggi tutto

Aperte le iscrizioni al Progetto Fundraising Coaching Plus

È uscito il bando per partecipare al Fundraising Coaching Plus il progetto organizzato da Fondazione Edoardo Garrone in collaborazione con Philanthropy Centro Studi. Il Progetto è gratuito ed è rivolto a piccole ONP dell’area metropolitana di Genova, impegnate in cause sociali, formative o culturali e che dimostrino di volersi seriamente e concretamente impegnare per implementare un’attività di fundraising.

Per 12 mesi sarò il coach di due organizzazioni nonprofit con cui studieremo e metteremo a punto una serie di strumenti ad hoc per iniziare subito l’attività di raccolta fondi.

Le iscrizioni si chiudono l’8 dicembre. Cosa aspetti a iscriverti?

Ci vediamo alle selezioni.

Valerio.

Voi venite al FundraisingDay?

Ho avuto il piacere di essere intervistato da ASSIF che mi ha fatto delle interessanti domande sulla terza edizione del Fundraising Day che si terrà il 21 ottobre a Forlì. Non dimenticate che il 18 ottobre scande la tariffa scontata. Iscrivetevi!!

Per chi se la fosse persa, ecco l’intervista.

Buongiorno Valerio Melandri. Inziamo subito parlando del fundraising e della professione dei fundraiser. In questo momento stanno vivendo un periodo di intenso cambiamento. Secondo lei quali sono le sfide che caratterizzeranno il nostro mondo nei prossimi anni?

La sfida più importante è far capire al terzo settore e alle organizzazioni nonprofit che l’attività di fundraising sarà sempre più importante e fondamentale per far crescere i loro progetti ed essere sostenibili nel tempo. L’altro versante su cui lavorare è anche la società in cui viviamo. Dobbiamo far crescere la cultura del dono e rendere riconoscibile

Leggi tutto

Il bello della riforma batte il brutto 10 a 7!

Valerio: Carlo, allora il bello della riforma batte il brutto 10 a 7! Non me l’aspettavo!

Carlo Mazzini: se ti riferisci agli appunti che ti ho mandato per il webinar di mercoledì 13, sì. Le ragioni per amare la Riforma sono 10 e quelli per temerla sono 7. Ma è solo una semplificazione di un discorso un pò più complesso.

Valerio: cosa vuoi dire?

Carlo Mazzini: due questioni di base. La prima è intuibile. Il “10 a 7” misura fatti di diversa natura ed intensità. Per dirne una: l’errore sulla “+ dai – versi” ha un peso ben maggiore rispetto all’estensione di certe defiscalizzazioni a favore di tutti gli enti del terzo settore.
La seconda questione è più complessa. Nella nostra disamina (dico nostra, non solo di noi due ma di chiunque debba leggere il Codice del Terzo Settore) dobbiamo fare attenzione a non farci prendere dai bias

Leggi tutto

Non tutti i donatori sono “creati” uguali!

Secondo uno studio del progetto di ricerca “Efficacia nella raccolta fondi”, appena pubblicato, i donatori che donano fra 1.000 dollari e 44.999 dollari per la prima volta rinnovano nel 57% dei casi, mentre chi è donatore per la prima volta sotto i 100 dollari rinnova solo nel 17% dei casi.

Inoltre, i donatori più grandi fanno il loro terzo dono con un tasso dell’87% rispetto a solo il 47% per donatori sotto i 100 dollari.

In altre parole, non tutti i donatori sono “creati” uguali.

I commenti al Tour del Fundraising appena finito! Un riassunto per chi non c’era!

E’ finito il Tour del Fundraising 2017, un bellissimo giro. Ho raccolto alcune delle email che mi sono arrivate di commento durante queste settimane.  Sono una specie di RIASSUNTO di quello che è successo, per chi non c’era, e anche spunti per approfondire dei temi nel prossimo futuro. Grazie a tutti, davvero! E al prossimo anno! Valerio

  1. Sicuramente la parte più interessante è quella dell’integrazione con più strumenti sul quale dobbiamo lavorare molto ma è la strada che stiamo prendendo, grazie Prof!
  2. Per me, che sono arrivato da poco nel nonprofit, è difficile dire quali spunti siano utili ed utilizzabili , però sicuramente l’ampliamento dell’uso degli strumenti di fundraising, verso cui ci si sta già muovendo, è sicuramente un qualcosa su cui puntare per il futuro. Inoltre, circa l’attività sui prospect, quel che dici sullo stressare il potenziale donatore affinché rimangano nel ciclo delle comunicazioni solo gli interessati,

Leggi tutto

Quanto deve essere lunga una lettera di fundraising?

Può sembrare un controsenso ma il succo del discorso è questo…Quello che conta non è il numero di pagine. Quello che conta è la qualità di quello che c’è scritto nella lettera.

Una brutta lettera di 4 pagine non farà meglio di una brutta lettera di 1 pagina. Ma una bella lettera di 4 pagine otterrà risultati migliori rispetto a una bella lettera di 1 pagina.

Alcuni potrebbero non essere d’accordo. Ma per i migliori professionisti di direct mail non c’è storia: “I risultati migliori si ottengono scrivendo lunghe lettere” … e hanno fatto molti test a supporto di questa affermazione. “Le lunghe lettere hanno sempre i risultati migliori (in quei test)”, così mi ha detto Jeff Brooks, “e questo è vero sia per l’acquisizione che per la coltivazione dei donatori”.

Perché le lunghe lettere ottengono risultati migliori? Perché sono scritte in modo professionale e fanno

Leggi tutto

Diabete Romagna Onlus, una piccola realtà che pensa in grande

Diabete Romagna Onlus, una piccola realtà di provincia che pensa in grande. Mi piace. Molto.

E’ nata in Romagna per servire coloro che hanno questa malattia, e organizza tutti gli anni una bella maratona-camminata (quasi 4000 persone…a Forlì!!! Non stiamo parlando di Milano).

Due ex-stuidenti del Master in Fundraising, coordinano l’ufficio fundraising: Annachiara Feltracco e Giacomo Cellini.

Onore al merito di questi bravissimi fundraiser, e io con il mio tempo sotto i 48 minuti (47m 57 secondi per 10 km), mi difendo…