10 Settembre 2025

The Voice of Hind Rajab e le tre lezioni di fundraising che ci lascia

C’è una frase famosa di Stalin che cito spesso in classe: «La morte di cento uomini è una statistica, la morte di un uomo è una tragedia». Stalin era un omicida, uno che di morte se ne intendeva fin troppo bene. Ma in questa frase aveva ragione: il nostro cervello non coglie la statistica, coglie la singola storia. E su questo noi fundraiser dobbiamo misurarci. Per convincere un donatore serve un volto, un nome, una voce. Puoi dire che in Italia ci sono cinque milioni di persone in povertà assoluta. Ma il donatore decide di donare solo quando incontra Ahmed, che a Bologna non può comprare le medicine per sua madre. Non è “giusto”, forse, ma è così che funziona. E in questo, arrivano tre preziose lezioni di fundraising da un film che ci parlano dritto al cuore.

Alla Mostra del Cinema di Venezia ha gelato la sala The Voice of Hind Rajab. Racconta la storia vera di una bambina di cinque anni morta a Gaza, rimasta ore intrappolata in un’auto insieme ai corpi dei suoi familiari. La sua voce autentica – registrata durante una chiamata alla Mezzaluna Rossa – porta lo spettatore dentro quell’agonia. Non è solo cinema. È una lezione anche per noi fundraiser.

Gli scienziati ci dicono che il cervello umano è incapace di reagire ai numeri grandi. Sappiamo che “18.000 bambini sono morti in ventun mesi di guerra”, ma non ne sentiamo il peso. È un’informazione sterile. Poi arriva la voce di Hind che sussurra: “Ho paura del buio”. Ed è lì che scatta il cortocircuito emotivo. Non sono più 18.000. È una bambina. È questa bambina.

Il film mostra anche l’altra grande trappola che conosciamo: la burocrazia. Gli attori interpretano i soccorritori che cercano di arrivare da Hind. Ma servono permessi, autorizzazioni, corridoi “sicuri” che non arriveranno mai. Hind muore in attesa che qualcuno si decida. Quante volte anche noi lasciamo che un progetto urgente si areni in riunioni, comitati, tavoli tecnici? Nel frattempo, la realtà non aspetta. Questa è la seconda lezione: nel fundraising bisogna agire. Non esistono “campagne nel cassetto”.
La raccolta fondi è sempre adesso.

Poi c’è la scelta narrativa della regista. Avrebbe potuto far interpretare a un’attrice la voce della bambina. Invece ha scelto l’originale. Crudo, spiazzante, ma vero. Nessuna voce recitata avrebbe potuto restituire la stessa forza. Anche qui la lezione è chiara: nel nonprofit troppo spesso edulcoriamo le storie per paura di disturbare i donatori. Ma la verità – anche quando scomoda – è la leva più potente che abbiamo. Non servono immagini scioccanti, ma nemmeno un racconto “addolcito” che cancella la durezza delle situazioni. È la verità che muove all’azione.

Tre lezioni, dunque: raccontare storie, agire senza rimandare, avere il coraggio di dire la verità. Non so se The Voice of Hind Rajab vincerà il Leone d’Oro, ma so che ha già vinto la battaglia che conta: ricordarci che dietro ogni numero c’è sempre una vita concreta.

Ogni volta che scriviamo una lettera, un post, una campagna, dobbiamo trovare la “nostra Hind”: la storia che rende tangibile ciò che altrimenti resterebbe invisibile.

Per approfondire: The Voice of Hind Rajab è il film che tutti ricorderemo di questa Mostra del cinema

CONDIVIDI L’ARTICOLO

Ogni domenica idee, storie, strategie sul fundraising. 500 parole alla volta.

I 10 articoli più letti

23 Giugno 2023

“La maggior parte delle persone preferirebbe camminare sopra i carboni ardenti piuttosto che chiedere soldi agli altri perché è ampiamente considerato un atto audace e presuntuoso pieno di potenziale imbarazzo” Questo è quanto dice Richard Levi dell’Alba University ed è una delle citazioni che ultimamente porto sempre con me a convegni e incontri. Bisogna dunque […]

25 Marzo 2023

Vi sembrerebbe normale che un critico cinematografico dopo aver visto un film desse una o cinque stelle solo in base alle ‘spese generali’ che la casa cinematografica ha avuto per realizzare la pellicola? Eppure questo è ciò che succede nel Nonprofit. Ci viene insegnato che le migliori organizzazioni nonprofit sono quelle che hanno basse spese […]

10 Marzo 2023

Il destino dell’essere umano è incontrare le persone. Ricominciano i convegni, le conference di persona (in foto sono al Philanthropy Experience di Catania). E’ importantissimo, quando si va a un convegno, utilizzare il convegno per quello serve: l’incontro di persona. Se andate solo per sentire le sessioni formative, usate il convegno solo per il 20% […]

28 Febbraio 2023

Saper chiedere bene una donazione è doveroso Ti senti in imbarazzo quando chiedi una donazione? Ti senti sbagliato quando chiami un potenziale donatore al telefono e sai che prima o poi dovrai sollecitare una sua donazione? Ritieni umiliante chiedere? Piuttosto che chiedere una donazione faresti qualsiasi cosa? Anche fotocopie per il tuo capo? Mi piacerebbe […]

3 Febbraio 2023

Mi capita sott’occhio, quasi per caso, questa poesia di Montale. L’avevo già letta (Montale, il poeta della malinconia, del senso religioso, del perché stare al mondo… lo leggevo sin da bambino, ma proprio da bambino, penso alle elementari, l’ho sempre letto e per certi versi, per come potevo, capito). Rileggo questa poesia e penso al […]

2 Febbraio 2023

C’è una foto che ho rivisto, qualche giorno fa, in un libro del 1986. Avevo 20 anni al tempo… E’ una foto che mi rappresenta bene e a cui sono sempre stato particolarmente affezionato. Il Papa veniva a Forlì e io avevo deciso che avrei voluto dargli la mano. Non avevo dubbi sul mio obbiettivo. Volevo stringergli […]

29 Dicembre 2022

Questo cartello l’ho fotografato in un bar. E’ all’interno di un piccolo centro commerciale, ma di quei centri non proprio splendenti, che non ci va una montagna di gente. Un piccolo barettino, gestito con un sorriso da una proprietaria, che è così come la racconta. Non promesse non mantenute. Semplicemente la descrizione di quello che […]

19 Agosto 2020

Vorrei partire prendendo di petto una domanda basilare la cui risposta ho forse data per scontata: che cosa è il lavoro? È importante farsi spesso questa domanda, specie in vacanza in cui hai un po’ più tempo libero, perchè poi quando lavori rischi di non chiedertelo mai. Per rispondere a questa domanda c’è solo un modo: guardare alla nostra vita. Chi sono […]

5 Giugno 2019

La pratica della raccolta fondi, pur facendo ormai parte integrante della cultura, e della necessità di molte organizzazioni non profit, non è ancora sufficientemente compresa. Spesso è mal rappresentata e troppo spesso vista con sospetto ed apprensione dai responsabili delle organizzazioni non profit, specialmente dai consiglieri di amministrazione. E così il fundraiser, troppo spesso, si sente […]

9 Gennaio 2016

Ogni volta che sperimento il blocco dello scrittore, smetto di scrivere… con le mani: e inizio a scrivere con le gambe. – Mokokoma Mokhonoana   Tutti parlano (e straparlano) di storytelling. Se vuoi fare fundraising, sempre più, occorre che tu sappia raccontare una storia. Vera. O diventi anche uno scrittore, o buona fortuna! Mi sa […]

SCRIVERE È UNA DELLE MIE PASSIONI

Iscriviti alla mia Newsletter

Riceverai ogni tot. (non tutte le settimane, ma solo quando ho qualcosa di utile da condividere)
idee, storie, strategie sul fundraising.